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Canone Rai, stessi diritti per coniugi e coppie di fatto

ROMA – La comunicazione arriva direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate: almeno per quanto riguarda il canone Rai in bolletta elettrica coniugi e coppie di fatto hanno gli stessi diritti. Una precisazione non irrilevante visto che, a questo punto, i componenti della stessa “famiglia anagrafica” pagheranno il canone Rai una sola volta.

Spiega Repubblica:

E dentro questa definizione di famiglia anagrafica rientrano anche – precisa ora l’Agenzia delle Entrate – le coppie di fatto che hanno la residenza nella stessa casa.

L’Agenzia delle Entrate cita gli articoli 4 e 13 di un Decreto del Presidente della Repubblica. È il numero 223 del 1989. Dice questo decreto che – “agli effetti anagrafici” – la famiglia è “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela” oppure anche “da vincoli affettivi”. Sono sufficienti dunque, i “vincoli affettivi” purché queste persone convivano ed abbiano la loro “dimora abituale” nello stesso Comune.

L’Agenzia delle Entrate cita poi una pubblicazione del 1992 (“Metodi e Norme”) che il ministero dell’Interno e l’Istat hanno dedicato tra le altre cose proprio al tema dei “vincoli affettivi”. La pubblicazione precisa che spetta al Comune verificare se le persone affettivamente legate convivano per davvero. Il Comune – prima di avviare i controlli sul campo – prepara i moduli che la coppia di fatto compilerà per proclamarsi “famiglia anagrafica” pur in assenza del matrimonio.