Economia

Cellulari, tariffe ogni 4 settimane. Agcom: “Rincari dell’8,6%”

Cellulari, tariffe ogni 4 settimane. Agcom: "Rincari dell'8,6%"

Cellulari, tariffe ogni 4 settimane. Agcom: “Rincari dell’8,6%”

ROMA – Con l’addio alle tariffe mensili per i telefoni cellulari i clienti hanno avuto rincari dell’8,6 per cento. E’ quanto sostiene l’Autorità garante delle Comunicazioni, che ha avviato una prima consultazione pubblica sul passaggio alla fatturazione ogni quattro settimane da parte delle maggiori compagnie telefoniche.

Tutto ha avuto inizio nel 2015, e adesso quasi tutte le tariffe nella telefonia mobile sono a fatturazione ogni quattro settimane, anziché ogni mese. Nel 2016, spiega Alessandro Longo su Repubblica, il fenomeno ha contagiato le tariffe fisse, telefono e internet. E il primo effetto, si legge nella delibera Agcom, è un aumento dell’8,6 per cento annuo dei prezzi, dal momento che si fattura un mese in più, in questo modo.

 

Sottolinea Longo:

Questa pratica ha già contribuito a migliorare i ricavi degli operatori mobili, che per la prima volta dopo cinque anni di cali sono aumentati nel 2016. Passare a tariffe su quattro settimane (come anche far pagare servizi accessori che prima erano gratuiti) è uno dei modi con cui gli operatori hanno posto fine alla guerra dei prezzi, che ha distrutto molto del valore soprattutto nel 2012-2013: anche se adesso i ricavi medi per utente mobile sono di 14 euro al mese, contro i 12 euro del 2014, restiamo bassi rispetto alla media dei primi cinque mercati europei (20 euro).

Ma l’Agcom è preoccupata soprattutto per la scarsa trasparenza delle compagnie telefoniche. Adesso, sottolinea l’Autorità garante per le comunicazioni, si è “compressa libertà di scelta degli utenti” e “vanificato, anche considerate le tempistiche ed il contesto di mercato, la ratio sottesa all’esercizio del diritto di recesso nel caso di mancata accettazione di modifiche contrattuali”.

Adesso, infatti, gli utenti difficilmente possono comparare le offerte, dal momento che alcuni fatturano ogni quattro settimane e altri ogni mese. Per questo motivo secondo Agcom “si rende necessario fissare su base mensile la cadenza di fatturazione nella telefonia fissa” e nelle offerte “convergenti” (con servizi fissi e mobili sotto un unico canone).

 

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