Economia

Conti correnti, in un anno aumento medio del 13%. I rincari banca per banca

Conti correnti, in un anno aumento medio del 13%. La mappa dei rincari

Conti correnti, in un anno aumento medio del 13%. La mappa dei rincari

ROMA – Conti correnti, in un anno aumento medio del 13%. I rincari banca per banca. In un anno il costo medio dei depositi bancari delle famiglie è aumentato del 13%, nonostante una inflazione negativa.

E’ salito il canone delle carte di credito e dei bonifici, i tassi passivi per chi sconfina nei prelievi sono giunti alle stelle.

L’analisi dei prodotti finanziari venduti dalle prime dieci banche italiane condotta dal supplemento economico del Corriere dell’Economia fornisce il quadro completo dell’offerta dove a incidere di più sono le risposte (a carico del cliente attraverso l’aumento di alcune commissioni) all’impatto dei salvataggi bancari e la concorrenza sul credito.

Quando si guarda all’Isc (indicatore sintetico annuo), in pratica la carta d’identità del deposito, si devono registrare escursioni altissime nell’offerta tra i diversi istituti: per esempio, Ubi fa pagare la carta di credito nulla, Intesa 60 euro l’anno. In Cariparma il pagamento delle bollette vale una commissione del 2%, vale il 9% in Intesa.

Hanno aumentato i costi nell’anno Intesa e Ubi (che però resta la più conveniente), ma anche Unicredit (solo del 3% a 169,35 euro, una delle più care) e l’ex Popolare di Milano: +24% a 182,37 euro, penultima nella classifica della convenienza. Pur fuso con il Banco Popolare, l’istituto vive per adesso ancora come spa nel nuovo Banco Bpm e mantiene il conto New Welcome per i vecchi clienti.

Più basso il prezzo del conto nel nuovo nato, il Banco Bpm appunto, che ha mantenuto il Premiaconto del Banco Popolare: +15% a 119,26 euro. Ma il prezzo non ingloba l’una tantum di 25 euro, contributo alle spese per il salvataggio delle banche in crisi. Anche il Credem è un po’ rincarato (+1% a 138,64 euro). Non hanno ritoccato i costi invece, nel panel analizzato, Bnl (106,95 euro), il Monte dei Paschi (131,90 euro), Carige (158,86 euro) e Cariparma (166,15 euro). (Alessandra Puato, Corriere.it)

 
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