«Se è vero che la crisi è implicita nel modello capitalistico e che le crisi sono sempre economiche prima che finanziarie allora il problema è come minimizzare l’impatto sociale delle crisi stesse».
È quanto ha affermato l’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo partecipando a un convegno all’associazione degli industriali di Lecco sulla enciclica “Caritas in veritate”.
Profumo si è soffermato sul tema del modello economico-sociale di sviluppo posto dalla enciclica: «Consiglio – ha spiegato – la lettura di un testo di Vladimiro Giacchè, un filosofo che lavora in banca il quale cita un passo di Marx sulla crisi del capitalismo nel 1857. Se togliamo i nomi e le date sembrerebbe proprio di leggere della crisi di oggi; bisogna minimizzare l’impatto sociale».
Secondo Profumo «si può arrivare alla conclusione che il capitalismo non è il modello adatto ma poi però si può dire che non ne esiste uno migliore viste le esperienze di chi ha tentato di costruire modelli diversi».
10 dicembre 2009 | 22:28 Letto 386 volte
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TAG: capitalismo, crisi, marx, modello economico, profumo, unicredit
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