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Cud 2013 pensionati, la guida completa: sito Inps, Pin, numero verde, Caf, Poste

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ROMA – Cud 2013: per i pensionati italiani, circa 17 milioni, una scocciatura in più. Vi spiegheremo come affrontarla, cosa è cambiato e tutti i modi per ottenere la certificazione unica dei redditi di lavoro dipendente, pensione ed assimilati: via internet, al telefono o andando di persona agli uffici, ai centri e agli studi professionali dedicati.

Forse non sarà un’odissea, ma la scelta dell’Inps di risparmiare 40 milioni di euro non inviando più in automatico il Cud cartaceo, sta creando più di un grattacapo ai pensionati. Che fanno lunghe code ai Caf e una media di 40 mila telefonate al giorno al centralino dell’Inps.

Cosa è cambiato. Il Cud 2013 non arriva più automaticamente a casa per posta. La strada maestra indicata ai pensionati dall’Inps è quella di scaricare il Cud via internet dal sito www.inps.it e poi stamparselo da soli, con la stampante di casa o con quella dell’internet point.

Il Pin. Per accedere ai servizi online dell’Inps e per poter scaricare il Cud 2013 bisogna inserire il proprio codice fiscale e poi il proprio Pin (Personal Identification Number), un codice segreto di identificazione personale. Per richiederlo o attivarlo bisogna andare su una sezione apposita del sito dell’Inps, seguendo il percorso Home page -> Servizi -> Richiesta Pin on line. Sia che lo attiviate per la prima volta o che lo richiediate dopo averlo smarrito, vi verrà assegnato un codice Pin di 16 caratteri. Dopo il primo accesso il Pin da 16 caratteri verrà trasformato in uno da 8 caratteri: sarà quello che utilizzerete tutte le volte successive. Chi non riesce a orientarsi bene su internet, può chiamare – da telefono fisso - allo 803.164, il numero gratuito del call center dell’Inps. Oppure al numero 06.164.164 se si chiama da cellulare. La chiamata dal cellulare è a pagamento. Come ultima alternativa si può andare agli sportelli di ogni sede Inps per risolvere il problema di persona.

Il sito dell’Inps. Ecco il procedimento per scaricare e stampare il Cud 2013 dal sito dell’Inps. Si accede digitando www.inps.it. Dalla Home page bisogna cliccare sul menù in basso a destra: “Servizi online”; quindi cliccare sulla voce “Servizi al cittadino”, la prima nell’elenco a sinistra; inserire il proprio codice fiscale ed il Pin, il codice segreto personale; seguire le indicazioni del programma fino a quando sullo schermo non si vede il proprio Cud 2013; stampare il Cud 2013 compilato in tutte le sue parti.

Numeri verdi. Per richiedere il Pin o farsi spedire il Cud a casa bisogna chiamare – da telefono fisso - il numero del call center dell’Inps: 803.164 o 800.434.320. Oppure al numero 06.164.164 se si chiama da cellulare. La chiamata dal cellulare è a pagamento. Per i pensionati residenti all’estero sono stati previsti i seguenti numeri telefonici dedicati 06.5905440306.5905366106.59055702 attivi dalle 8,00 alle 19,00 (ora italiana) ai quali – fornendo i propri dati anagrafici e il codice fiscale – si può chiedere l’invio a domicilio del Cud.

Le deleghe e le opzioni per i pensionati over 85 accompagnati. L’invio a domicilio del Cud 2013 è possibile per gli ultraottantacinquenni titolari di indennità di accompagnamento: va richiesto all’operatore dello Sportello Mobile della propria sede Inps. Per ritirare il Cud 2013 al posto del genitore o parente infermo bastano un documento valido, la delega e una fotocopia del documento di riconoscimento dell’interessato.

Chi non ci riesce: tutte le alternative per ottenere il Cud 2013 cartaceo. Si può chiamare un numero verde: oltre a 803.164 gratuito da rete fissa e al numero 06-164164 a pagamento da cellulare è stato attivato un numero dedicato solo per farsi inviare il Cud 2013 direttamente a casa, 800.43.43.20: funziona solo da rete fissa ed è a risposta automatica, senza intervento dell’operatore.

Oppure, sempre per ottenere l’invio a domicilio, si può fare la fila agli sportelli territoriali dell’Inps, dell’ex Enpals o ex Inpdap: attenzione, però, solo fino a marzo, già da aprile lo sportello preferenziale dedicato al Cud dipenderà dalla sensibilità di ogni singolo ufficio.

O ancora il Cud 2013 si può stampare tramite le postazioni informatiche self service nelle sedi Inps. Per accedervi è necessaria la tessera sanitaria.

Rivolgendosi ai Caf, i centri di assistenza fiscali.

Tramite studi di professionisti abilitati, come i consulenti del lavoro o i commercialisti. Così recita una circolare Inps: “Per ottenere la certificazione il cittadino interessato ha anche la facoltà di avvalersi, previo conferimento di specifico mandato, oltre che di un Centro di assistenza fiscale, di uno degli altri soggetti (professionisti) compresi tra quelli abilitati all’assistenza fiscale, di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, che abbia stipulato con l’Istituto la convenzione per la trasmissione dei modelli RED, in corso di validità. Il mandato, unitamente a copia di un documento di identità del cittadino, deve essere conservato dal professionista ed esibito a richiesta”.

Negli uffici postali, alle postazioni della rete “sportello amico” di Poste Italiane. Il servizio è a pagamento: la compilazione del Cud costa 3,30 euro, ovvero 2,70 euro più Iva.

In tutti gli uffici Inps dotati di uno sportello mobile per over 85 con indennità di accompagno. Per telefono si chiede l’invio a casa del modello.

Farsi inviare il Cud 2013 via email. In un primo momento si poteva ottenere l’invio del Cud 2013 solo scrivendo da una casella di posta elettronica certificata. L’Inps poi ha corretto il tiro e ha reso possibile l’invio del Cud 2013 anche scrivendo da una casella di posta ordinaria. Questo il messaggio dell’Inps: “Gli utenti dell’Istituto potranno trasmettere la richiesta del proprio cud, indirizzandola a richiestaCUD@postacert.inps.gov.it, utilizzando anche la posta elettronica ordinaria. All’email di richiesta dovranno essere allegate l’istanza (debitamente firmata e digitalizzata) e la copia di un documento di riconoscimento valido del richiedente. Ricevuta la richiesta nella modalità sopra descritta, il Cud verrà trasmesso all’indirizzo di posta elettronica indicato dal richiedente”.

La testimonianza di una pensionata, Maria da Pordenone. Finora vi abbiamo spiegato come fare per ottenere il Cud 2013. Ma l’esperienza diretta di una lettrice di Blitz vi racconta quello che succede veramente:

“Ho saputo che l’Inps quest’anno non avrebbe inviato il Cud per il 2012 da una trasmissione televisiva del mattino perché neppure la stampa ne aveva parlato (o non in modo evidente). Nel corso della trasmissione un esperto di pensioni (ex funzionario Inps) indicava le diverse modalità di scelta per avere l’importante documento. Anzitutto privilegiava la possibilità di stampare direttamente il proprio Cud dopo averlo avuto via mail: come se la cosa non presupponesse una serie di oggettive difficoltà.

N.1: il pensionato deve avere un computer e una stampante;
N.2: deve essere in possesso del proprio Pin per accedere ai servizi online (io avevo un Pin del l’Inpdap, ma da quando questa è stata inglobata dall’Inps, è cambiato e ancora non sono riuscita ad averlo);
N.3: deve saper usare il computer ed è noto che non è la generazione dei pensionati ad avere grande dimestichezza con le nuove tecnologie, anche per motivi economici…

Il Cud si può avere anche recandosi nelle sedi Inps o ad un Caf, oppure (ed è questa la modalità da me scelta) telefonando ad un numero verde al quale ho richiesto che mi venisse inviato per posta. Tutto ciò è avvenuto un decina di giorni fa ed io attendo fiduciosa”.

Maria ha poi riscritto a Blitz qualche giorno dopo:

Sono andata all’ex Inpdap per prendere il famoso Cud e il nuovo Pin. Folla e file in un ordine abbastanza approssimativo, ma accettabile grazie alla pazienza dei presenti. Il Cud me l’hanno consegnato a mano “in cambio” di un modulo compilato dal richiedente e la fotocopia di un documento di identità; mentre per il Pin viene consegnata una busta nella quale c’è il nuovo numero di 16 cifre da attivare con scadenza trimestrale, quindi da rinnovare ogni tre mesi secondo le indicazioni fornite…


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