Economia

Curriculum, le 4 qualità fondamentali di un candidato

Curriculum, le 4 qualità fondamentali di un candidato

Curriculum, le 4 qualità fondamentali di un candidato

ROMA – Ecco le quattro qualità, tra cui la passione per i social media, da evidenziare nel curriculum vitae per dimostrare che si è futuri leader rivelate dai più importanti dirigenti aziendali. In un post su Linkedin, il fondatore Reid Hoffman, Arianna Huffington di Thrive Global, Bill George (ceo di Medtronic e professore ad Harvard) e Ryan Holmes (ceo di Hootsuite) hanno condiviso i requisiti essenziali che dovrebbero possedere i candidati per accedere a un posto di lavoro, spiega il Daily Mail.

Secondo Arianna Huffington, una delle abilità più importanti di un futuro leader è perseguire gli obiettivi della società, al di là del profitto e della crescita. Le aziende che si sforzano di avere una visione più ampia, che va oltre il semplice guadagno, tendono ad attirare persone di talento.

Bill George ha aggiunto: “Vogliono lavorare soltanto per veri leader: aperti, con veri valori, compassionevoli, impegnati in uno scopo chiaro e, soprattutto che hanno il coraggio di prendere decisioni audaci”.

Per cui, invece di vantarsi di quanti soldi si potrebbero far guadagnare a un’azienda, è meglio pensare a come contribuire allo scopo principale e menzionarlo nel cv.

Attualmente, in un posto di lavoro, raggiungere un obbiettivo e ottenere certi risultati non è necessariamente il Santo Graal. Le aziende sono alla ricerca di candidati con abilità di pensiero critico, mentre i dipendenti cercano il loro ruolo, il loro scopo e le opportunità per fare carriera.

Quando ci si candida, dunque, per un ruolo direttivo, invece di affermare che si vuole spingere il team a raggiungere gli obbiettivi, è meglio suggerire di responsabilizzare maggiormente i dipendenti, dando loro l’opportunità di apprendere e avere uno scopo.

Grazie alla tecnologia, il mondo degli affari è in continua evoluzione. Reid Hoffman afferma che i leader devono dare priorità al costante apprendimento e indica il ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, e il ceo di Airbnb, Brian Chesky, come due esempi di persone che si distinguono.

“Come amministratore delegato, devi essere molto adattabile. Il mondo delle imprese sta cambiando e non si può fare affidamento esclusivo sulla precedente esperienza, indipendentemente da quanto sia stata efficace”.

E’ importante, ovviamente includere i successi di studio del passato e citare quanto imparato fino a quel momento nella carriera, ma un datore di lavoro rimane più impressionato quando si afferma di voler ampliare le conoscenze”, conclude Hoffman.

Infine, i social media: Ryan Holmes ha sottolineato che i dipendenti, i clienti, i concorrenti, gli investitori, i partner e le parti interessate devono trascorrere del tempo su Twitter o Instagram, così da non perdere informazioni importanti.

“Per gli amministratori delegati i social media sono, senza mezzi termini, fondamentali”, ha detto Holmes e “chi è in grado di capirlo oggi attinge alla principale piattaforma di comunicazione. Chi li ignora, rischia di veder premiata la concorrenza”.

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