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Dichiarazione dei redditi, detraibili spese per scuola figli

MILANO – Dichiarazione dei redditi e 730, sono detraibili al 19% le spese per l’istruzione dei figli: quindi le spese per le scuole materne, elementari, medie e superiori, nel limite di 400 euro per studente.

Con il termine “spese” si intendono le tasse di iscrizione e di frequenza, i contributi obbligatori, i contributi volontari, le erogazioni liberali e le spese per la mensa. Sono deducibili anche le rette del nido nel limite di 632 euro per figlio. Infine danno un risparmio fiscale le erogazioni liberali a favore delle scuol che siano finalizzate all’innovazione tecnologica, all’edilizia ed all’ampliamento dell’offerta formativa.

Come spiegano Roberto Marchini e Gi Salardi sulla Gazzetta di Mantova, 

Tra le novità, la possibilità di devolvere il 2 per mille anche ad associazioni culturali, l’aumento da 640 a 960 euro del bonus Irpef per i dipendenti con reddito fino a 26.000 euro, la possibilità di detrarre le spese di mesoterapia e ozonoterapia.

Canone Tv e ultrasettantacinquenni: le persone di età pari o superiore ai 75 anni, titolari di un reddito che, insieme a quello del coniuge, non sia superiore a euro 6.731,98 annui, sono esonerati dal pagamento del canone Rai ma devono presentare apposito modello all’Agenzia delle Entrate.

Onlus: passa da 2.065 a 30.000 euro l’importo massimo delle erogazioni liberali a favore delle onlus per cui è possibile detrarre il 26%. Studi di settore e maternità: per la Commissione tributaria gli studi di settore non si applicano nel periodo di gravidanza della contribuente e fino ad un anno di vita del bambino.

Giovani in agricoltura: i giovani tra i 18 ed i 40 anni possono presentare le domande per ottenere contributi in conto interesse per le spese dell’insediamento in una azienda agricola.

 


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