Economia

Dichiarazione dei redditi, spese sanitarie detraibili nel 730: l’elenco

Dichiarazione dei redditi, spese sanitarie detraibili nel 730: l'elenco

Dichiarazione dei redditi, spese sanitarie detraibili nel 730: l’elenco

MILANO – Dichiarazione dei redditi, ecco le spese sanitarie detraibili nel 730. L’elenco è stato pubblicato in una circolare dell’Agenzia delle Entrate, e include, tra l’altro, i medicinali acquistati online. Vediamo l’elenco, seppure sommario, pubblicato sul sito la Legge per tutti. 

  •  prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica);

  • acquisto di medicinali da banco e/o con ricetta medica (anche omeopatici);

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  • prestazioni specialistiche;

  • analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni, terapie;

  • prestazioni chirurgiche;

  • ricoveri per degenze o collegati ad interventi chirurgici;

  • trapianto di organi; cure termali (escluse le spese di viaggio e soggiorno);

  • acquisto o affitto di dispositivi medici/attrezzature sanitarie, comprese le protesi sanitarie;

  • assistenza infermieristica e riabilitativa (fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, eccetera);

  • prestazioni rese da personale in possesso della qualifica professionale di addetto all’assistenza di

  • base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato all’assistenza diretta della persona;

  • prestazioni rese da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;

  • prestazioni rese da personale con la qualifica di educatore professionale;

  • prestazioni rese da personale qualificato addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale;

  • prestazioni rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche;

  • prestazioni rese da ambulatori specialistici per la disassuefazione dal fumo di tabacco;

  • prestazioni di dermopigmentazione delle ciglia e sopracciglia effettuate per rimediare a danni estetici causati dall’alopecia universale.

  • acquisto di una parrucca, a patto che sia impiegata per sopperire a un danno estetico dovuto ad una patologia.

LE SPESE SANITARIE NON DETRAIBILI – Tra le spese che non si possono detrarre dalla dichiarazione dei redditi ci sono la circoncisione rituale “non finalizzata alla soluzione di patologie cliniche”, le spese per il test del Dna per il riconoscimento della paternità, le prestazioni degli osteopati e dei pedagogisti e le spese per l’acquisto e la realizzazione di una piscina, anche se utilizzata per scopi terapeutici come quelli della idrokinesiterapia.

 

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