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Dieselgate, Mitsubishi blocca la produzione di 4 modelli

TOKYO – Dopo il dieselgate, Mitsubishi blocca la produzione di quattro modelli di auto negli impianti giapponesi. E’ la decisione presa dalla casa automobilistica nipponica dopo aver ammesso la falsificazione dei dati sui test sui consumi di carburante fin dal 1991.

La casa automobilistica giapponese, sesto gruppo in Giappone, ha bloccato la produzione di quattro modelli negli impianti che si trovano nella parte occidentale del Paese. È ancora incerto quando la produzione riprenderà.

Mitsubishi è famosa per la produzione del Suv Pajero e dell’auto elettrica i-MiEV. L’azienda sta quindi considerando il taglio dei salari per i 1.300 dipendenti incaricati della produzione dei modelli interessati presso lo stabilimento di Kurashiki, nella prefettura di Okayama.

Lo scorso 27 aprile la Mitsubishi Motors ha ammesso di aver manipolato i test sul carburante per 25 anni, dal 1991, ben prima del 2013 come indicato inizialmente dallo stesso gruppo giapponese. La conferma è arrivata dopo le indiscrezioni del quotidiano economico Nikkei, che avevano portato il titolo a lasciare sul terreno quasi il 10%, dimezzando il suo valore in Borsa in cinque sedute.

Il Nikkei parla anche di “diverse decine” di modelli interessati e non solo di quattro modelli di minicar, inclusi due prodotti per Nissan Motor. Finora ufficialmente sono 625.000 le minicar interessate, tra cui 468.000 Nissan. Il governo giapponese sta formando una task force che prevenga altre irregolarità nei test di consumo. Anche l’autorità di vigilanza statunitense ha avviato indagini. Dal canto suo, la Mitsubishi ha istituito un comitato incaricato di investigare all’interno dell’azienda, formato da tre avvocati indipendenti, che presenterà i suoi risultati fra tre mesi.