Economia

Equitalia, tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle

Equitalia, tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle

Equitalia, tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle

ROMA – C’è tempo fino al 21 aprile per rottamare le cartelle di Equitalia. Il governo varerà nei prossimi giorni un decreto legge per prorogare fino a tale data l’adesione alla ”definizione agevolata delle cartelle Equitalia”, cioè della cosiddetta rottamazione. Lo si apprende da fonti del Ministero dell’Economia, dopo che l’emendamento al Dl terremoto per spostare i termini di adesione è stato dichiarato inammissibile.

Esaminando i circa 900 emendamenti al testo, la Commissione Ambiente della Camera ha ritenuto la proposta di modifica presentata da Federico Ginato (Pd) non attinente alla materia del provvedimento. L’emendamento, così come farà il decreto, spostava di tre settimane il termine per presentare la domanda di definizione agevolata e di 15 giorni (dal 31 maggio al 15 giugno 2017) anche i termini entro i quali Equitalia e gli altri enti della riscossione dovrebbero rispondere ai contribuenti indicando il nuovo importo da pagare, depurato di sanzioni e interessi di mora. La proposta di modifica precisava anche che “non sono dovute le sanzioni irrogate per violazione degli obblighi relativi ai contributi e ai premi anche nel caso in cui il debitore sia lo stesso ente previdenziale”. In sostanza si consentiva la rottamazione dei contributi non versati, anche quando chi deve regolarizzare la sua posizione sia lo stesso ente previdenziale.

Il nuovo decreto – spiegano le fonti del Mef – sarà varato nei prossimi giorni e sposta la data di adesione ora fissata al 31 marzo. Viene inoltre ricordato che la rottamazione riguarda anche i ruoli degli altri enti che hanno aderito pur non avendo affidato la riscossione ad Equitalia.

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