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Equitalia: no ganasce con le rate. Con fermo auto già attivo

Equitalia studia stop fermo amministrativo auto se il contribuente paga a rate le cartelle. A prescindere dal momento in cui la dilazione è stata richiesta

ROMA – Equitalia è pronta a ridiscutere le regole sul fermo amministrativo dell’auto di chi non è in regola con i debiti. Se si accede alla rateazione del debito, Equitalia potrà consentire la sospensione del fermo amministrativo già iscritto sul veicolo del contribuente e di continuare a circolare. L’ipotesi di lavoro è questa: estendere la concessione della stop alle ganasce alla prima rata anche se il fermo era stato già disposto.

A prescindere dal momento in cui la dilazione sia stata richiesta una volta concessa e pagata la prima rata, infatti, tutti i debitori potranno neutralizzare gli effetti del fermo amministrativo, chiedendo a Equitalia di prestare il proprio assenso all’annotazione della sospensione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), che consentirà di circolare con il mezzo fermato.

Nella versione attuale, la formuletta “sono fatte comunque salve le ipoteche già iscritte alla data di concessione della rateazione”, impedisce la sospensione del fermo, possibile solo dopo l’estinzione totale del debito. Se cancellata, come è nelle intenzioni dell’ad di Equitalia Ernesto Maria Ruffini e di cui dà conto Il Sole 24 Ore, basterà l’accesso alla rateizzazione per poter circolare con il veicolo già investito dalla procedura di sospensione.

Un debitore che riceve un preavviso di fermo ha la possibilità di rateizzare e quindi scongiurare l’iscrizione del fermo vero e proprio pagando la prima rata e restando in regola con il piano di dilazione. Ma se il fermo risulta iscritto prima della concessione della dilazione, questo non può essere cancellato.

Per ovviare ai disagi nei confronti dei contribuenti che, con il pagamento della prima rata, dimostrano la volontà di ottemperare ai pagamenti, Equitalia ha quindi definito con il PRA un accordo che prevede, in questi casi, la sospensione del fermo ripristinando la possibilità di utilizzare il veicolo.

Per questo, le strutture di Equitalia fanno sapere che rilasceranno un’apposita comunicazione con la quale il debitore potrà recarsi negli uffici del Pra per effettuare l’annotazione. E’ già allo studio, inoltre, la possibilità di definire una procedura che permetta la sospensione e la cancellazione del fermo direttamente presso Equitalia tramite collegamenti telematici con il Pra.