TAG: calderoli, comuni, enrico morando, federalismo, federalismo fiscale, ici, imu, pd, roberto calderoli, tassa casa
L’Ici è uscito dalla porta e potrebbe tornare dalla finestra. Con il federalismo fiscale viene ridato ai comuni il potere di “imposizione fiscale su immobili e territorio”, come ha annunciato il ministro Giulio Tremonti ieri. Cosa significa? E’ probabile che verrà istituita una nuova imposta, l’Imu (imposta municipale unica) e al suo interno ogni comune potrebbe decidere se reintrodurre o meno il caro vecchio Ici, l’imposta sulla casa che, per le prime case, venne tolta nel 2008 al momento dell’insediamento del quarto governo Berlusconi. Governo e Tesoro smentiscono che la nuova imposta, l’Imu, possa essere un escamotage per far tornare l’Ici. Ma il dubbio rimane.
“Nei prossimi giorni, avendo lavorato in silenzio – ha detto ieri il ministro dell´Economia – presenteremo in Parlamento, oltre ai costi standard per la spesa sanitaria nelle Regioni, e oltre agli studi di settore da applicare su tutti i livelli di governo, la bozza del decreto-base del federalismo fiscale”. E lì dentro che, ha aggiunto Tremonti, c’è il “ritorno ai Comuni del potere fiscale nel loro comparto naturale di competenza: immobiliare e territoriale”. Tutti, subito, hanno pensato al ritorno dell’Ici. Le agenzie di stampa subito hanno battuto la notizia di un ritorno dell’Ici sulla prima casa. Ma in poche ore è arrivata la smentita, prima del ministro Roberto Calderoli “l’Ici non c’entra nulla” e poi del Tesoro: “E’ in assoluto escluso il ritorno dell’Ici -si legge in una nota – tanto di più sulla prima casa”.
Il giallo però rimane, perché le parole proferite da Tremonti (“ritorno ai comuni dell’imposizione fiscale su immobili e territorio”) e le smentite successive sono in contraddizione. O meglio, da via Venti settembre assicurano che queste “imposizioni fiscali” non significheranno l’introduzione di una nuova Ici ma, più probabilmente, l’accorpamento di imposte che oggi sono spezzettate, come quella di registro o sui rifiuti, oltre naturalmente alle tasse sugli immobili. Invece di diverse imposte ce ne sarebbe una cumulativa, la Imu. Il punto è: al suo interno ci sarà anche la tassa sulla casa o no?
“Se si parla di immobili – commenta Enrico Morando del Pd – è difficile parlare di altro se non di Ici. Magari stanno pensando a una riorganizzazione della tassa, il che non sarebbe una cattiva idea. Prodi l’aveva tolta per la prima casa ma in base al valore dell’immobile. Berlusconi l’ha tolta per tutti, ma con la crisi che morde bisogna far pagare chi ha di più. Proprio ieri la Gran Bretagna ha aumentato il prelievo sui capital gain al 28%, altro che il nostro 12″.
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La fortuna e il successo di Silvio Berlusconi sono il prodotto non tanto delle sue scelte politiche e delle realizzazioni dei suoi governi – fin qui piuttosto mediocri e inconcludenti – ma di un’opera gigantesca e ormai quasi ventennale di propaganda e manipolazione dell’informazione, costruite grazie alla gestione spregiudicata dei canali televisivi di cui è proprietario o controllore politico. Circostanze che in nessun altro paese democratico sono possibili e neppure immaginabili, e che qua in Italia consentono al Cavaliere di mantenere alti livelli di fiducia e popolarità nonostante il fallimento delle politiche dell’esecutivo.
sono totalmente daccordo con maurizio. la megalomania di berlusconi e il servilismo del suo esecutivo, ha portato l’italia sempre più in basso, e, buona parte degli italiani non sen’è accorta.
Una cosa è sicura ,non la pagherò!!!
BASTA!!!
soliti raggiri, giusto quello che dice maurizio, ma la sinistra dovè?
mi rifiuto di pagare questa tassa perchè siete dei zozzoni sfigati!!!!!!!!!!
La cosa peggiore è e sarà che oltre a questa poi se ne avvicineranno delle altre e come al solito gli italiani, specie quelli al Nord pagheranno per tutti. Siamo alla canna del gas. Lega Nord… troppe parole e pochi fatti… Solo poltrone pure Voi. Siete tutti uguali, agganciata la poltrona per il resto chi se ne frega.. tanto paghiamo noi.. come sempre… Meglio i soldi in tasca nostra che in mani dello stato che gli sperpera inutilmente. Almeno noi italiani i soldi li sappiamo risparmiare, i nostri politici no.. Chiaro non sono loro. Ma andate a quel paese….
Rguardo l’ICI sulla prima casa bisogna tenere conto che quando ho costruito casa con risparmi sacrifici e rinuncie 30 anni fa con una metratura occorrente per la mia famiglia 8 persone , senza chiedere nulla allo stato, adesso che siamo in 3 e non posso demolire parte della casa inutilizzata come fosse un vestito vecchio, lo stato mi vole punire facendomi pagare l’ICI, bel modo di apprezzare i sacrifici di un padre di famiglia.
SONO DEI B…. QUELLI CHE NATI LADRI SI SONO
FATTI BEFFA DELLA DEFICIENZA DEGLI ITALIANI
CHE LI VOTANO
SONO DEI BRAVI RAGAZZI QUELLI CHE RUBANO
AGLI ONESTI PER LE LORO TASCHE
VOI DOVETE ESSERE PIU’ MODERATI NEL
RESPINGERE CERTI COMMENTI
SCRIVETE QUELLO CHE VOLETE TANTO SIETE VOI
A DECIDERE PER GLI ALTRI
TREMONTI NON FARTI PIU’ VEDERE CON QUEI
QUATTRO PAGLIACCI DI PROTETTORI:
VEDRAI CHE ANCHE TU NE SENTIRAI DI BELLE
IO PAGHERO’ QUSTA TASSA MA QUALCUN’ALTRO
DISTRUGGERA’ LE LORO VITE
E IN QUSTO PREGO NELL’APPROVAZIONE DI DIO
I POLITICI DI OGGI METTONO E TOLGONO TASSE E LEGGI SOLO AD USO E COSTUME PROPRIO, MA UN BEL TERREMOTO SOTTO IL QUIRINALE!!!!???????
COMPRESO I CIARLATANI DEI COMUNISTI CON APPARTMENTI A MONTECARLO
MEGLIO NON COMMENTARE VERBALMENTE
A QUELLE BRAVE PERSONE DI NOI NON GLIENE
FREGA PROPRIO NULLA , MA SOLO DEI PROPRI INTERESSI SIA LA DX CHE LA SX .DEI NOSTRI PROBLEMI CE NE DOBBIAMO OCCUPARE NOI.COME? ………………………………………………