Economia

Ferrero cambia governance. Lapi Civiletti nuovo amministratore delegato

Ferrero cambia governance. Lapi Civiletti nuovo amministratore delegato

Ferrero cambia governance. Lapi Civiletti nuovo amministratore delegato (Nella foto Ansa Giovanni Ferrero)

ALBA (CUNEO) – Nuova governance per il Gruppo Ferrero. Dal primo settembre Giovanni Ferrero, attuale amministratore delegato, assumerà il ruolo di presidente esecutivo per concentrarsi sullo sviluppo di strategie, indirizzi di business e innovazione di lungo termine.

Il ruolo di amministratore delegato passa invece a Lapo Civiletti: il manager, una lunga esperienza nel Gruppo, guiderà tutte le attività volte al raggiungimento dei risultati di breve e medio periodo. La notizia, anticipata dal quotidiano La Stampa, è stata confermata oggi dall’azienda con una nota. “Sono sicuro che con la nuova governance supporteremo la crescita della nostra azienda, rimanendo fedeli alle nostre radici – commenta Giovanni Ferrero -. Si tratta di un passo fondamentale che fa leva sul meglio dei nostri mondi: la qualità delle nostre persone, la nostra eccellenza manageriale e la nostra imprenditorialità distintiva, combinazione perfetta per il successo”.

Ai trentamila dipendenti del colosso della Nutella, Giovanni Ferrero aveva spiegato il cambio ai vertici parlando di “un passo fondamentale che fa leva sul ‘meglio dei nostri mondi’: la nostra eccellenza manageriale e la nostra imprenditorialità distintiva”.

Decidendo di lasciare il ruolo di amministratore delegato assunto (insieme al fratello Pietro) nel 1997, a 33 anni, e di ricoprire quello di presidente esecutivo per concentrarsi sullo sviluppo di strategie, indirizzi di business e innovazione di lungo termine, Giovanni Ferrero, spiega La Stampa, fa una mossa simile a quella del padre Michele, fondatore del Gruppo, che aveva sempre riservato per sé il ruolo di presidente strategico, lasciando ai manager la gestione delle questioni quotidiane.

La scelta di Lapo Civiletti come amministratore delegato, spiega il quotidiano torinese,

evidenzia la fiducia nell’«eccellenza manageriale» interna al gruppo dolciario e garantisce la continuità dei suoi valori.

Gli obiettivi dell’azienda restano comunque gli stessi: raddoppiare il fatturato (oggi a 10,3 miliardi di euro) nel giro di dieci anni, espandendosi soprattutto fuori dall’Europa, in particolare in Cina e Stati Uniti, ma anche India, Messico e Turchia.

Proprio per rimarcare una geografia sempre più estesa, le due attuali aree “Latini” e “Sassoni e Slavi” saranno unite in un’unica area Europa, affidata a Civiletti e affiancata alle aree dei Paesi emergenti (Cina, India, Medio Oriente e Africa, Asia Pacific) e all’area International (Nord, Centro e Sud America, Regno Unito, Cis).

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