Blitz quotidiano
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Fisco, multe senza contraddittorio illegittime

Una sentenza di Torino apre la strada a una pioggia di ricorsi.

TORINO – Sono illegittime le multe del Fisco “a tavolino”, senza contraddittorio o basate su semplici verifiche a distanza dell’Agenzia delle Entrate, magari solo telefoniche. Si prevede una pioggia di ricorsi da parte dopo la sentenza della Commissione tributaria regionale di Torino: i contribuenti, infatti, hanno sempre diritto a difendersi di persona ricevendo in cambio un documento che registri il confronto con gli esattori.

Secondo quanto riporta il Quotidiano nazionale,

potrebbe essere un piccolo terremoto fiscale, con migliaia di accertamenti non validi, anche perché la sentenza fa riferimento a imprese e professionisti, ma molto probabilmente si estenderà ai privati.

I giudici hanno così bocciato una delle condotte più ricorrenti dell’Agenzia delle Entrate, che chiede documenti al contribuente e una volta ricevutili lascia passare tempo prezioso, passando direttamente alla richiesta di imposte non pagate (e sanzioni), saltando a pie’ pari la fase del contraddittorio e ovviamente senza emettere il (dovuto e obbligatorio) verbale di constatazione (Pvc). Un iter che secondo la Commissione tributaria potrebbe violare lo Statuto del contribuente.

Ad aggravare la situazione, riporta il Quotidiano Nazionale, c’è la circostanza che la scelta di fare verifiche a tavolino è completamente discrezionale. Gli accertamenti in questione, allora, andranno considerati nulli. Adesso la palla passa all’Agenzia delle Entrate, che può tranquillamente scegliere di non adeguarsi alla decisione di una Commissione tributaria. Se, però, questo orientamento dovesse essere confermato in futuro, i funzionari che effettuano le verifiche potrebbero avere grossi problemi.