Grecia fuori dall’Euro? Bce unica ancora di salvataggio per Italia e Spagna
Pubblicato il 19 agosto 2012 13.44 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2012 14.21
ATENE – E se la Grecia uscisse dall’Euro? Solo la Banca Centrale Europea può evitare il crac di Italia e Spagna. Si può pensare che i Paesi in crisi falliscano o meno, che il Fondo Salva Stati funzioni o non funzioni, ma su un punto ormai quasi tutti concordano: solo la Bce di Mario Draghi ha gli strumenti finanziari per evitare la caduta a catena degli altri Piigs. La notizia non è nuova, ma torna d’attualità dopo gli sviluppi degli ultimi giorni.
Il presidente dell’Eurogruppo, Jean Claude Juncker, ha detto che l’uscita della Grecia dalla moneta unica è “tecnicamente possibile”. Il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, ha detto che esiste una possibile “exit strategy” per evitare ripercussioni troppo violente per l’Europa. D’altronde è cosa nota che i tedeschi ritengano il default greco molto più gestibile di quello italiano e spagnolo.
Ma cosa succederebbe concretamente a Italia e Spagna se la Grecia andasse fuori dall’Euro? Essendo i due Paesi più a rischio “contagio”, sarebbero i più “snobbati” dagli investitori esteri: è plausibile che le banche tedesche e francesi decidano di vendere in blocco i titoli di Stato italiani e spagnoli. Come hanno già fatto con quelli greci. La vendita massiccia di Btp e Bonos farebbe schizzare i rendimenti dei titoli, a quel punto ingestibili per le economie nazionali. E il debito aumenterebbe ancora.
Quantificare in soldi, vuol dire che per ogni punto percentuale in più di debito, l’Italia dovrebbe dovrebbe pagare 17 miliardi di interessi in più in 3 anni. Roba dell’altro mondo, specie di questi tempi.
E allora? Allora entra in gioco la Bce: soltanto acquistando titoli di Stato potrebbe rallentare la speculazione dei mercati finanziari. E sostituirsi così alle banche che invece hanno già cominciato a defilarsi, vendendo i titoli di Stato “pericolosi” in loro possesso.


Pazzia totale !!!!! La BCE ???? Seguiamo a RUOTA LA GRECIA!!!!!! Gia’ meno due “poi ne restera’ solo uno”…..INGUAITISSIMA !!!! (una a caso…)
Da vari mesi indiscrezioni dicono che la germania stampi marchi in due banche in svizzera – la finlandia vuole uscire dall’euro- e chi piu’ ne sa piu’ ne dica.
I paesi membri prendano atto che le politiche economiche unitarie esistono a parole ma non nei fatti e lascino andare ognuno verso il proprio destino : il tira e molla non ha mai dato frutti!
giancarlo zanetti
ma xche’ continuano a paragonarci alla l grecia, mi sembra una offesa profonda per tutti noi lavoratori itaiani al contrario dei mantenuti e bevitori di caffe’ grco freddo sempre in mano ,per giunta pessimo, ,unica attivita’ svolta dal presunto popolo di lavoratori tutti pubblici dell ex patria di alessandro magno che vorrebbe, se fosse vivo, scappare da simile gente
Non vi fate confondere. Che i Tedeschi ed i francesi vendano “tutti” i titoli di stato italiani non lo vedo possibile. Hanno interesse ad affossarci? perderebbero anche un grande mercato. In ogni caso, una scelta bisognerà farla, ….non vedo altra via di uscita che uscire dall’euro.
secondo la mia opinione noi come la Spagna e così come la Grecia saremo fuori dall’euro prima della fine dell’anno e tutto questo a causa dei burocrati che giocano con i nostri soldi sulle nostre spalle io questo non lo trovo giusto e correto
Se non è ancora chiaro che la Germania vuole pilotare ogni cosa per i propri interessi e per la leadership europea, significa che siamo ciechi.
Perchè rimandano continuamente ogni decisione?
Nel frattempo tale comportamente che cosa provoca a livello economico?
Conclusione: vogliono risolvere i problemi della Grecia, del Portogallo, della Spagna, dell’Italia, oppure tale modo di operare aumenta tali problemi?
Una risposta obiettiva a tale domanda è piuttosto chiarificatrice.