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Lavoro, posto ideale è in Ferrero: la più amata da italiani

TORINO – Il posto ideale di lavoro per gli italiani? E’ alla Ferrero, la multinazionale di Alba nota in tutto il mondo per la Nutella, le Tic Tac e gli Ovetti Kinder. L’azienda si è infatti aggiudicata il Randstad Award 2016, il premio di datore di lavoro più attrattivo, secondo gli italiani. In seconda posizione Apple e Maserati.

Il riconoscimento è assegnato sulla base di un’indagine globale sull’employer branding commissionata da Randstad all’Istituto belga Icma e condotta su oltre 200mila persone in 25 paesi (in Italia 7mila tra i 18 e i 65 anni, 150 aziende con oltre 1000 dipendenti). Nessuna azienda si può iscrivere volontariamente per partecipare.

Marco Ceresa, amministratore delegato di Randstad Italia, spiega al Corriere della Sera: “Il successo di un’azienda dipende ormai in gran parte dalle persone, dai talenti che riesce ad attirare e a trattenere”.

Ma quanti sono gli italiani che hanno scelto Ferrero? La cifra è ragguardevole: 76,5% delle preferenze. L’azienda di Alba è stata preferita per almeno quattro dei dieci fattori oggetto di indagine: primo posto per sicurezza del posto di lavoro, atmosfera di lavoro piacevole, buon equilibrio tra vita professionale e privata, responsabilità sociale d’impresa.

A poca distanza si classifica la Apple, che si è piazzata seconda con il 75,4% di preferenze. In particolare per le buone condizioni economiche della società, formazione di qualità, opportunità di carriera, forte gruppo manageriale, contenuto di lavoro interessate, stipendio competitivo e benefit.

Al terzo posto Maserati fa gola al 72,3% di lavoratori: della casa automobilistica di Modena si apprezzano buoni risultati generali in quasi tutti gli elementi di employer branding.

Geograficamente le tre sembrano essersi spartite lo stivale: Ferrero primeggia al nord e al sud, Apple al centro, Maserati nelle isole. Se invece si scompone il campione per genere, il risultato è prevedibile: l’azienda della Nutella è la preferita dalle donne, mentre la casa automobilistica è la più ambita dagli uomini.

A far gola agli italiani è innanzitutto il fattore stipendio, seguito dalla sicurezza del posto di lavoro e da un’atmosfera cordiale e piacevole. Secondo i dati Randstad gli italiani lavorano in media 42 ore a settimana ma il 42% di loro si è detto disposto ad incrementare il proprio orario di lavoro in cambio di un più cospicuo stipendio. Il 67% invece preferirebbe orari più flessibili, mentre per il 68% desidererebbe lavorare in smart working, evoluzione del vecchio telelavoro.