Il prezzo dell’oro ha toccato il massimo storico a 1.043,20 dollari all’oncia. A favorire il metallo giallo è l’indebolimento del dollaro seguito alle notizie sulla decisione dei paesi del Golfo Persico di smettere di utilizzare il biglietto verde per le transazioni petrolifere.
L’oro assume sempre più importanza nei mercati internazionali. Infatti, se il greggio non venisse pagato in dollari ma attraverso un “basket” di valute in cui entri a far parte anche l’oro come proposto da alcuni produttori, questo metallo diventerà un importante strumento di pagamento internazionale per chi volesse acquistare il petrolio, con conseguenti riflessi anche sulle sue quotazioni.
Anche l’oro stesso può oramai essere considerato come una sorta di “moneta”; ciò vuol dire che acquistare l’oro in questo momento può essere sicuramente meno vantaggioso di venderlo.
PER SAPERNE DI PIU'
GRATIS LE ULTIME NOTIZIE VIA EMAIL
I lettori scrivono
Scrivete qui i vostri commenti.





[...] moneta americana nei giorni scorsi è scesa. Come contrappeso a questa discesa c’è stato un aumento del prezzo dell’oro, schizzato a 1043,20 dollari all’oncia: il prezzo del petrolio invece sui mercati mondiali [...]