Economia

Luxottica premia i dipendenti: se hai lavorato il sabato 2500 euro in più

Luxottica premia i dipendenti: se hai lavorato il sabato 2500 euro in più

Luxottica premia i dipendenti: se hai lavorato il sabato 2500 euro in più

MILANO – I dipendenti di Luxottica che hanno lavorato anche il sabato si ritroveranno un premio di 2500 euro in più in busta paga. Questo il premio che si ritroverà il dipendente che nel corso del 2016 non ha fatto assenze di rilievo e ha lavorato anche il sabato nei giorni di flessibilità.

Mirko Mezzacasa sul quotidiano Il Gazzettino scrive che si tratta del premio di risultato più alto mai distribuito e che ogni stabilimento avrà un riconoscimento diverso sulla base di alcuni parametri:

“dalla sicurezza sul lavoro, ai comportamenti relativi alla salute, alla raccolta differenziata (è infatti previsto un ulteriore premio, fino a 150 euro, che gratifica il senso civico. Nel caso di Agordo sono 92 euro, Cencenighe ha ottenuto il massimo, appunto 150 euro)”.

Il premio per tutti gli stabilimenti, da Rovereto a Sedico e Lauriano, si divide in questo modo:

“l’azienda ha stabilito un importo per lavoratore pari a 1927 euro (7 euro sono imputabili al risparmio sul materiale di consumo). L’ulteriore benefit regolato dalle assenze può arrivare ad un massimo di 500 euro e poi ci sono i sabato lavorativi, 10 euro in più per ogni giorno prefestivo di impegno nella flessibilità. Nelle assemblee di ieri i lavoratori sono stati informati della rsu. «Si è registrata una grande partecipazione – fa sapere Chissalè – ma anche molto interesse perché da quest’anno si può scegliere cosa fare dei soldi».

Tre le opzioni: accredito sul conto corrente, acquisto beni servizi o banca ore. Da un rapido calcolo, tenendo conto della tassazione, se il premio viene ritirato in contanti in realtà sarà soggetto a Inps e Irpef (su mille euro i netti saranno 815); anche la banca ore prevede Irpef progressivo e non agevolato (su mille euro, netti 647); infine se il lavoratore opterà per l’acquisto di beni servizi (welfare) o per la previdenza integrativa, avrà un premio non tassato, non soggetto a contributi ma aggiunto di un ulteriore 10% sul conto dell’azienda (su mille euro, netti 1100). «Questo è il più grande vantaggio del premio di produzione – conclude Chissalè – l’opportunità di scegliere che i lavoratori hanno apprezzato»”.

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