Economia

“Manovra correttiva entro aprile o procedura d’infrazione”: avviso da Bruxelles

"Manovra correttiva entro aprile o procedura d'infrazione": avviso da Bruxelles

ROMA – “Manovra correttiva entro aprile o procedura d’infrazione”: avviso da Bruxelles. Se il governo non attuerà “in modo credibile” le misure per la correzione dei conti pubblici “di almeno lo 0,2% del pil” entro il mese di aprile, la Commissione considererà non rispettata la regola del debito, ma la decisione di aprire una “procedura per disavanzi eccessivi” sarà presa “in base alle previsioni di primavera 2017” che di solito vengono pubblicate a maggio.

E’ scritto in una nota della Commissione sull’adozione del ‘Rapporto sul debito’ adottato dall’esecutivo in base all’art.126.3 del Trattato. Il rapporto della Commissione esamina la “conformità del Paese col criterio del debito stabilito dal patto di stabilità e crescita” e con “i tempi previsti per il percorso di riduzione del debito”.

La relazione conclude che “a meno che le misure strutturali aggiuntive pari almeno allo 0,2% del Pil che il governo si è impegnato ad adottare al più tardi nell’aprile 2017 siano attuate in modo credibile entro quella data per ridurre il divario e garantire la conformità al braccio preventivo nel 2017 (e quindi nel 2016), il criterio del debito stabilito dal trattato e dal regolamento n. 1467/1997 dovrebbe essere considerato non soddisfatto”.

“Tuttavia – è scritto ancora nella nota – la decisione di raccomandare l’avvio di una procedura per i disavanzi eccessivi sarà presa solo in base alle previsioni di primavera 2017 della Commissione, tenendo conto dei dati sui risultati di bilancio per il 2016 e dell’attuazione degli impegni di bilancio assunti dalle autorità italiane nel febbraio 2017”.

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