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Manovra, ok del Cdm: chiude Equitalia, 2 mld in più alla Sanità

ROMA – Sette miliardi per le pensioni, due in più per la Sanità, chiude Equitalia, ripartono le assunzioni nel pubblico impiego. Alle 18 in punto il Consiglio dei Ministri vara l’ok alla Manovra per il 2017, salita a 26,7 miliardi.

Oltre alla legge di bilancio, spiega il premier Matteo Renzi in diretta Facebook per illustrare le misure, abbiamo approvato “un dl che interviene sui fondi 2016, il famoso fondo della presidenza e interviene sull’obiettivo del governo di chiudere la parentesi di Equitalia aprendo un capitolo nuovo”.

MERITO E BISOGNO – “La filosofia della stabilità 2017 – ha aggiunto – è merito e bisogno, tenere insieme competitività ed equità, dare una chance a chi ci prova e una mano a chi non ce la fa. La manovra per il 2017 è fatta di “6 capitoli, il più importante è la competitività” sulla quale ci sono “20 miliardi in più anni”. Poi cita gli interventi per Industria 4.0 e il superammortamento.

DEFICIT – Il rapporto deficit/Pil si attesterà nel 2017 al 2,3%. Lo si evince dalle slide illustrate del premier. Il dato, che sarà inserito nel Documento programmatico di Bilancio (Draft Budgetary Plan), è rivisto al rialzo rispetto al 2% della Nota al Def. La crescita del Pil rimane all’1%.

SCUOLA – Nella manovra c’è “1 miliardo in più su scuola e università, non solo per i decreti legislativi per la buona scuola” ma anche per un “intervento per le scuole non statali, per le materne paritarie” e per quelle che “hanno insegnanti di sostegno e che hanno numero di disabili rilevante”. Renzi sottolinea che si tratta di scuole che “fanno un servizio” e auspicando “che non vi siano polemiche ideologiche”.

RISTRUTTURAZIONE CONDOMINI –  Tre miliardi per il bonus ristrutturazione non solo per i condomini ma anche per gli alberghi.

IRPEF AGRICOLA – Confermato l’azzeramento dell’Irpef agricola per imprenditori agricoli professionali e coltivatori diretti. A quanto apprende l’Ansa, la norma stabilisce l’esenzione ai fini Irpef dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da CD e IAP per gli anni 2017, 2018 e 2019. Come anticipato dal Ministro Martina il taglio di tasse per l’agricoltura arriva a 1,3 miliardi di euro in 2 anni considerando anche la cancellazione di Irap e Imu sui terreni.

Per tutti gli altri, se ne riparla nel 2018, “se il governo andrà avanti” dopo il referendum. “Abbiamo sempre detto che non avremmo toccato l’Irpef prima del 2018, è legge di Stabilità non inventata ma viene dai tre anni precedenti. Se il prossimo anno avremo la possibilità di continuare in questo lavoro il percorso sarà completato: ci manca solo Irpef”.

PREVIDENZA – “Abbiamo chiuso un accordo con il mondo dei pensionati, avevamo chiuso a 6 mld ed invece sono 7 nel triennio”, ha detto Renzi, spiegando i fondi per l’Ape e le pensioni basse nella manovra. Per il pacchetto previdenza: dal primo maggio Ape agevolata a disabili, disoccupati e per lavori usuranti, ma con reddito inferiore ai 1.350 euro lordi, 30 anni di contributi se disoccupati e 36 se attivi.

CHIUDE EQUITALIA – “Quattro miliardi vengono dall’operazione Equitalia, che porterà a consentire non la rottamazione delle cartelle, chi deve pagare paga, ma a non pagare smisurati interessi e more che erano previste dalla filosofia da cui Equitalia partiva”. Equitalia entrerà nell’Agenzia delle Entrate. La manovra 2017 potrà poi contare su 2 miliardi in arrivo dalla voluntary disclosure. Renzi precisa che la cifra è, a suo parere, “sottostimata”. Si tratta, ha aggiunto, di “un intervento che non ha alcun elemento nemmeno lontanamente assimilabile a un condono”.

“Il modello di Equitalia è stato inutilmente polemico nei confronti dei cittadini e vessatorio”, ha spiegato Renzi. “Chiuderla vuol dire chiudere quel modello lì. A chi dice che così si favorisce l’evasione dico che se c’è governo che ha fatto un record siamo noi. Mettete in fila i risultati, noi abbiamo fatto più di tutti. E’ un dato di fatto. E’ come dire che il Real Madrid che non sa cosa sia la coppa dei campioni”.

“Se non paghi una tassa  – spiega Renzi – dal 7 novembre ti arriva un sms e non un ufficiale giudiziario”. Ci sarà una fase transitoria, spiega poi il premier: Equitalia “farà il suo ingresso nell’Agenzia delle entrate per almeno sei mesi per completare il percorso”.

CANONE RAI – “Abbiamo fatto anche alcune piccole cose. Il canone Rai era a 113 euro, è passato a 100 euro quest’anno e passa a 90 il prossimo anno”.

Al termine del Cdm, il ministro dell’Interno Angelino Alfano sottolinea che “Area popolare si è fatta valere con grandi risultati”. Il riferimento è a quel Fondo sanità rimpolpato con 113 miliardi di euro. Ben “due in più”, come sottolinea la stessa titolare del dicastero, Beatrice Lorenzin, che su Twitter promette: “Piano vaccini, farmaci oncologici innovativi e stabilizzazione precari #sanità”.

Fra le novità più interessanti c’è senza dubbio lo sblocco del turn over in campo sanitario, con la possibilità di 7mila assunzioni (3mila medici e 4 mila infermieri precari) senza lasciare sul campo 1 dei 2 miliardi promessi.

La diretta YouTube dell’Agenzia Vista:

 


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