La manovra finanziaria del prossimo biennio toccherà le pensioni e il pubblico impiego.
La manovra correttiva verrà varata nei primi giorni di giugno. Il governo sta già studiando interventi sulle “finestre” di uscita del 2011, e spunta l’ipotesi che vengano bloccate anche i pensionamenti per anzianità e vecchiaia in programma dal 1° luglio, da cui si salverebbero quasi solo i cassintegrati.
I tagli prevedono anche il mancato rifinanziamento della detassazione al 10 per cento degli straordinari e dei premi di produttività del settore privato. A notarlo, Il Sole 24 Ore, in un lungo articolo di Dino Pesole.
Sempre nel settore privato, si preannunciano tempi duri anche per le donne, che potrebbero vedersi aumentare l’età pensionabile.
È allo studio anche un nuovo contributo di solidarietà sulle “pensioni d’oro”, e una stretta sulle pensioni ai falsi invalidi, con nuovi controlli.
L’ultima parola toccherà al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e al Consiglio dei ministri. Il ministro del Welfare Muarizio Sacconi ha già messo le mani avanti: “Prepariamoci a tempi di contenimento del perimetro pubblico. Sappiamo bene che occorre una migliore dislocazione del personale nelle pubbliche amministrazioni. Al tempo stesso riformeremo il sistema fiscale attraverso un percorso a forte impronta equitativa”.
Tra le ipotesi, c’ è quella del blocco dei rinnovi contrattuali 2010-2012, che porterebbe nelle casse dello Stato 5,3 miliardi nel triennio, e quello del turn over, in scadenza a fine anno, ma anche il congelamento temporaneo degli aumenti per i dipendenti pubblici senza contratto.
Resta in forse il prelievo delle risorse dirette ai Fondi unici di amministrazione, che permettono l’autofinanziamento delle attività extra bilancio delle amministrazioni pubbliche nella stesura dei contratti di secondo livello: un intervento che vale all’incirca un miliardo nel biennio.
Potrebbe passare da tre a sei mesi il tempo di attesa per corrispondere agli statali il trattamento di fine rapporto, come già previsto dalla norma bocciata dalla Camera nel 2009. In questo modo l’interesse del 5 per cento sulla buonuscita a carico dello Stato verrebbe corrisposto solo dopo un semestre.
Riguardo alla proposta del ministro leghista Roberto Calderoli di un taglio del 5 per cento sugli stipendi di parlamentari, ministri, alti funzionari pubblici e super manager, il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto precisa: “È il governo nel suo insieme che deve decidere”.
Per il presidente del Senato Renato Schifani se si devono fare sacrifici “è giusto che siano i politici a farli per primi”. Mentre il segretario del Pd Pier Luigi Bersani lo liquida come ”uno slogan”.
Sul fronte fiscale, si conferma il possibile giro di vite sui giochi on line, e il potenziamento della lotta all’evasione internazionale. Il pacchetto potrebbe essere affiancato da un primo insieme di misure per semplificare il rapporto tra fisco e contribuenti. È in arrivo anche una regolarizzazione per gli immobili “fantasma” identificati dal l’Agenzia del territorio.
I sindacati sono in allarme per i prospettati interventi su previdenza e pubblico impiego: “La manovra finanziaria, se confermate le indiscrezioni, si prefigurerebbe come una mannaia per i dipendenti pubblici e per i pensionati”, osserva Rossana Dettori, segretario generale dell’Fp-Cgil.
Dall’opposizione la presidente del Pd, Rosy Bindi giudica “singolare” che per due anni il governo “abbia detto che la crisi non c’era, e ora invece annuncia una manovra assolutamente tradizionale con tagli lineari che vanno a colpire in maniera indiscriminata i servizi”.
16 maggio 2010 | 19:16 Letto 33381 volte
Wikio
TAG: consiglio ministri, dipendenti, Economia, finestre, giulio tremonti, inpdap, Manovra, maurizio sacconi, pensioni, pensioni d oro, previdenza, pubblica amministrazione, pubblico impiego, rosy bindi, stipendi, straordinari, tagli
PER SAPERNE DI PIU'
Leggere anche...
- Gli imperativi dell'Fmi: "l'Italia deve aumentare le tasse, combattere la disoccupazione e abbassare i salari dei dipendenti pubblici"
- Atene, bandiere rosse sull'Acropoli: sindacati in guerra contro l'austerity
- In Russia aumentano le riserve internazionali
- In Russia ci sono 1,71 milioni di disoccupati
- Obama: “Sull’Iraq ho mantenuto la mia promessa. Ma ora è tempo di voltare pagina”
Puoi lasciare un commento, o effettuare il trackback dal tuo sito.
































Il tempo è una illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione











[...] }()); Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti interviene per placare le indiscrezioni sulla manovra finanziaria. “Pauca sed bene confusa sophismata”, poche ma assai confuse elucubrazioni, ha affermato [...]
E le riforme annunciate nei prossimi tre anni senza elezioni, dove sono? Governo del fare se ci sei batti un colpo.
[...] rileggere, per credere questo abominio linguistico sfornato per (non) spiegare che tra poco arriva la mazzata su pensioni e impiego pubblico: “Prepariamoci a tempi di contenimento del perimetro pubblico. Sappiamo bene che occorre una [...]
[...] fonte: blizquotidiano.it | via Tempo Reale – [...]
[...] opposizione che voglia dirsi tale farebbe notare le statistiche corrette sulla disoccupazione e le manovre finanziarie che toccheranno pensioni e pubblico impiego, mentre fuori si continua a dire che la crisi non [...]
[...] opposizione che voglia dirsi tale farebbe notare le statistiche corrette sulla disoccupazione e le manovre finanziarie che toccheranno pensioni e pubblico impiego, mentre fuori si continua a dire che la crisi non [...]
Altro che non mettere le mani nelle tasche dagli italiani..lo spostamento di fatto dell’eta’ pensionabile e’ un vero e proprio furto di migliaia e migliaia di euro per pensionando!
Trovo interessante il commento sulla questione fatto dal Consiglio Regionale PD Francesco Prina http://francescoprina.blogspot.com/2010/05/le-bugie-hanno-le-gambe-corte.html