Blitz quotidiano
powered by aruba

Manovra, rischi: aumentano accise su benzina, alcol e sigarette da settembre 2017 se…

Nella manovra finanziaria del governo Renzi c’è una sorpresa: il rischio di aumento delle accise sulla benzina, l’alcol e le sigarette, che scatterebbe dal 10 settembre 2017. Si tratta di una delle cosiddette “clausole di salvaguardia” alle quali le manovre finanziarie o “Leggi di stabilità” degli ultimi anni ci hanno abituati: se il governo non ottiene i soldi prefissati con una determinata misura entro una determinata data, fa scattare degli aumenti delle tasse. Di solito gli aumenti riguardano tasse indirette come l’Iva (imposta sui consumi) e le accise.

Secondo una bozza della Legge di Stabilità 2016 datata lunedì 24 ottobre in pos dell’agenzia di stampa Ansa, la clausola di salvaguardia in questione riguarda gli incassi che dovrebbero essere realizzati con la collaborazione volontaria (la “voluntary disclosure” per far rientrare in Italia i capitali portati all’estero per evadere le tasse, l’ultima versione dello “scudo fiscale”, un maxi condono per gli evasori) dovrebbero arrivare a 1,6 miliardi di euro.

Nel caso in cui non si realizzi “l’integrale importo” dal 10 settembre 2017 scatterebbe l’aumento delle accise, per 800 milioni, su prodotti energetici (benzina e diesel), alcol e bevande alcoliche, tabacchi lavorati. E se non bastasse l’aumento delle accise, i restanti milioni sarebbero reperiti con tagli alla spesa dei ministeri.