Economia

Mercato immobiliare in Gran Bretagna, nuovi segnali di rallentamento

Gran Bretagna, nuovi segnali di rallentamento del mercato immobiliare

Gran Bretagna, nuovi segnali di rallentamento del mercato immobiliare

LONDRA – Nel Regno Unito sono previsti nuovi segnali di rallentamento del mercato immobiliare quando verrà rilasciato quello che è considerato un autorevole barometro del settore: il Residential Market Survey UK del Royal Institution of Chartered Surveyors, uno dei migliori indicatori principali dell’andamento dei prezzi delle case.

Le cifre arriveranno dopo una nuova caduta dei prezzi registrata ad Halifax e dopo l’avvertimento di un illustre economista, rilasciato in esclusiva al Mail On Sunday, che la Gran Bretagna era “tenuta a una correzione del prezzo delle abitazioni”. Howard Archer, capo consulente economico dell’EY Item Club, una società di consulenza, ha dichiarato:”Mi aspetto che l’analisi sull’attività principale sia ancora morbida, sia con la domanda degli acquirenti che con le vendite concordate. Può darsi che l’aumentata incertezza dopo le elezioni, abbiano pesato su un mercato immobiliare già fragile”.
I dati sui prezzi delle case finora hanno suggerito un ammorbidimento nel mercato invece di una crisi, tuttavia il Daily Maily la scorsa settimana aveva scritto che la Gran Bretagna potrebbe trovarsi sull’orlo di un forte crollo dei prezzi delle case, come negli anni Novanta, secondo lo studio di un accademico della London School of Ecomics.

Il professor Paul Cheshire, che ha informato il governo sulla politica dell’edilizia, ha dichiarato: “Dobbiamo fare una correzione significativa dei prezzi delle case. Penso che i segnali ormai vadano in questo senso”.  Il gruppo bancario olandese ING prevede la caduta dei prezzi delle abitazioni sia quest’anno che il prossimo: un 2% nel 2017 e un 5% nel 2018, data la diminuzione del reddito reale.

Samuel Tombs, economica britannico della società di consulenza  Pantheon Macroeconomics, ha dichiarato che i rischi sono ormai al minimo in base alla sua previsione del 2% d’inflazione dei prezzi delle abitazioni nel 2017.  La maggior parte degli economisti non può prevedere un crollo dei prezzi delle abitazioni ma gli agitati acquirenti di case potrebbero aver lo stesso motivo di essere timorosi.
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