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Mondazzoli per Antitrust si può fare ma senza la Bompiani

MILANO – Mondadori potrà assorbire Rcs Libri  ma solo in parte, dovrà prima cedere la casa editrice Bompiani e la partecipazione in Marsilio ad acquirenti che dovranno essere preventivamente approvati dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

L’autorità, presieduta da Giovanni Pitruzzella, ha deliberato, informa il Sole 24 Ore,  un provvedimento che prevede varie «misure correttive» per autorizzare l’operazione.

1. Mondadori dovrà nominare sia per Marsilio sia per Bompiani un «fiduciario incaricato del controllo». Nel caso in cui la Casa editrice non sarà in grado di concludere in tempi brevi, «procederà a dare un mandato di vendita irrevocabile ed esclusivo a un fiduciario incaricato della cessione».

2. Rinuncia alle clausole di opzione, preferenza e prelazione nei contratti con gli autori, sottoscritte o da sottoscrivere da Mondadori e Rcs Libri, relative a opere di narrativa e saggistica sia italiane sia straniere (con l’esclusione di Marsilio, Sonzogno e Bompiani);

3. messa a disposizione del catalogo di e-book alle piattaforme di vendita che ne faranno richiesta, la messa a disposizione del catalogo a operatori attivi e potenziali nella distribuzione di libri di “varia” alla grande distribuzione, i vincoli volti a garantire presenza e visibilità dei libri di editori terzi nella rete di vendita Mondadori.

Quanto sopra per

“stimolare la concorrenza nell’attività editoriale e nell’attività di distribuzione di libri”.

4. Finanziamento economico di 225.000 euro per l’organizzazione e la gestione della Fiera «Più Libri più Liberi» nelle prossime tre edizioni,

5. «non peggioramento» delle condizioni contrattuali applicate alle librerie indipendenti e di catena,

6. donazione di libri a istituti scolastici e biblioteche pubbliche, carceri minorili e ospedali,

7. prosecuzione e sviluppo del progetto «!In libreria per la classe» che prevede attività e laboratori nelle librerie «per insegnare il piacere della lettura»

8. obbligo di informare l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulle azioni intraprese «per dare efficace e completa attuazione alle misure prescritte».

L’operazione, che dovrebbe essere terminata entro metà aprile, era stata definita il 4 ottobre 2015, quando l’accordo tra i due gruppi ha posto le basi per la nasciita del più grande editore di libri in Italia con ricavi per oltre mezzo miliardo di euro e una quota di mercato vicina al 40%. Rcs ha infatti ceduto al gruppo di Segrate la sua area Libri per 127,5 milioni di euro. Le trattative tra le due società erano cominciate nel febbraio 2015, quando Mondadori fece la prima offerta non vincolante per l’area Libri del gruppo Rizzoli.

Con l’operazione ai marchi Mondadori (Einaudi, Piemme, Sperling & Kupfer, Frassinelli ed Electa) si aggiungeranno Rizzoli, Fabbri, Sonzogno ed Etas ma non Adelphi, che Rcs andrà al socio di minoranza Roberto Calasso.