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Mps, lascia anche Massimo Tononi. Al posto di Viola arriva Marco Morelli

SIENA  – Mps, dopo l’amministratore delegato Fabrizio Viola anche il presidente Massimo Tononi è pronto a lasciare. La telefonata del ministro Pier Carlo Padoan è arrivata anche a lui, che ha rassegnato le dimissioni a partire dalla conclusione dell’assemblea per l’approvazione delle attività propedeutiche all’implementazione dell’operazione presentata il 29 luglio, recita una nota: in altre parole Tononi, come pure Viola, resterà a capo del Monte dei Paschi di Siena fino all’approvazione del nuovo piano industriale.

Nel frattempo il Consiglio di amministrazione ha già approvato all’unanimità la cooptazione di di Marco Morelli, che a partire dal prossimo 20 settembre assumerà la carica di amministratore delegato e direttore generale.

Come previsto dalla regolamentazione vigente, la nomina del nuovo amministratore delegato sarà soggetta alla valutazione da parte della Banca Centrale Europea. Fabrizio Viola ha assicurato la sua disponibilità a fornire fino al 15 ottobre 2016 il proprio contributo in un’ottica di adeguata “business continuity” e passaggio di consegne.

Dall’ottobre 2012, Marco Morelli ricopriva la carica di vice chairman di Bank of America Merrill Lynch per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa GCIB e CEO di Bank of America Merrill Lynch Italia. Precedentemente, dal marzo del 2010, era stato direttore generale vicario e deputy ceo del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Da giugno 2006 a febbraio 2010 aveva rivestito i ruoli di vice direttore generale di Banca Mps prima come responsabile divisione corporate banking e capital markets, e successivamente cfo. Nell’ambito di tale esperienza è stato anche amministratore delegato di MPS Capital Services Banca per le imprese.

Nel 2006, designato dalle banche azioniste, ha ricoperto anche l’incarico di presidente di Hopa. Prima di entrare nel Gruppo Mps, Morelli era stato amministratore delegato e direttore generale di JP Morgan Italia e membro del comitato esecutivo di JP Morgan Europa. In precedenza aveva lavorato per UBS, Samuel Montagu e KPMG in diverse località europee.