Economia

Pensioni 2017: ecco i requisiti, età e contributi. Vecchiaia, anticipata, opzione donna, lavori usuranti

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Ecco tutti i requisiti per andare in pensione nel 2017: che età, quanti contributi, chi può andare prima. Tutto quello che c’è da sapere su pensione anticipata, la pensione di vecchiaia, l’opzione donna, i lavori usuranti, grazie alla guida pubblicata da pensionioggi.it.

Ci sono alcuni cambiamenti rispetto al 2016, anche se non cambiano i requisiti generali previsti dalla Riforma Fornero. Per andare in pensione bisogna avere almeno 66 anni e 7 mesi di età (65 anni e 7 mesi le lavoratrici dipendenti del settore privato, 66 anni e 1 mese le lavoratrici autonome) e almeno 20 anni di contributi (pensione di vecchiaia) oppure, indipendentemente dall’età, almeno 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne), per chi vuole accedere alla pensione anticipata.

Una novità riguarda i lavoratori precoci, cioè quelli che hanno svolto almeno 12 mesi di lavoro effettivo prima del 19° anno di età, e che si riconoscono in alcuni profili di tutela: dal 1° maggio 2017 però potranno avere la pensione anticipata con 41 anni di contributi, a prescindere dall’età.

Un’altra novità è l’opzione donna: una modifica scritta nella legge di bilancio 2017 consente di andare in pensione alle lavoratrici che hanno raggiunto i 57 anni età e 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015, se scelgono che la loro pensione sia calcolata con il sistema contributivo.

Sempre dal 1° maggio 2017 i lavoratori che hanno compiuto 63 anni potranno, inoltre, fare richiesta dell’APE Sociale, dell’APE Volontario o della RITA per raggiungere l’età necessaria per la pensione di vecchiaia. Ape e Rita non sono una pensione ma una sorta di reddito ponte che viene erogato dallo Stato (nell’APE sociale), dal sistema bancario ed assicurativo (APE Volontario) o dalla previdenza complementare (RITA) per accompagnare il lavoratore al naturale pensionamento di vecchiaia.

Nulla cambia per i lavoratori che hanno requisiti agevolati per andare in pensione. Parliamo dei lavoratori del comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico, di alcune categorie di lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti, del personale viaggiante iscritto al soppresso fondo trasporti, degli iscritti al fondo volo.

Anche chi fa lavori usuranti potrà andare in pensione con età e anni di contributi inferiori agli altri. Nel 2017 potranno andare in pensione con 61 anni e 7 mesi di età, 35 anni di contributi ed il raggiungimento della quota 97,6 senza più necessità, a seguito di una modifica contenuta nella legge di bilancio, di aspettare altri 12 o 18 mesi dal raggiungimento dei suddetti requisiti.

 

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