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Pensioni: Ape gratis a chi assiste disabile da 6 mesi. E le maestre…

ROMA – Pensioni: anticipo Ape gratis a chi assiste disabile da 6 mesi. E le maestre… La versione social dell’Ape (anticipo pensionistico), quella a costo zero, cioè a carico dell’Inps, destinata ai pensionandi usciti da lavori precoci e usuranti è estesa (se il decreto all’esame del Parlamento sarà confermato in legge) anche alle maestre delle scuole d’infanzia. Su Italia Oggi la definizione puntuale dei requisti

Ape social senza penalizzazioni. A decorrere dal 1° maggio 2017 potranno accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età anagrafica e senza penalizzazione alcuna i lavoratori, compresi quelli della scuola, che possano fare valere almeno 12 mesi di contribuzione per periodi di lavoro effettivo prestati prima del raggiungimento del diciannovesimo anno di età, assistano da almeno sei mesi antecedenti la domanda di pensione il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicappato in situazione di gravità o abbiano una accertata riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74 per cento ovvero che svolgano da almeno sei anni in via continuativa attività lavorative considerate gravose e usuranti. Il personale della scuola interessato è quello che presta servizio nelle scuole dell’infanzia. (Nicola Mondelli, Italia Oggi)

Anticipo pensionistico volontario. Chi compie 63 anni e quindi e’ distante meno di 3 anni e sette mesi dall’età di vecchiaia dal 1 maggio 2017 potrà chiedere all’Inps, munito di Spid (l’identità digitale), di andare in pensione anticipata grazie al prestito pensionistico. L’Ape è esente da imposte ed è erogata ogni mese per 12 mensilità. Il prestito potrà essere richiesto da chi avrà un assegno netto di almeno 1,4 volte il minimo (700 euro), per minimo 6 mesi, e dovrà essere restituito in 20 anni. Va stipulata un’assicurazione in caso di premorienza. L’anticipo sarà erogato dalle banche che sigleranno accordi-quadro. Chi ha aderito a una forma di previdenza complementare potrà richiedere l’erogazione della prestazione in forma di rendita temporanea (Rita) per il periodo che manca alla maturazione del diritto alla pensione.