Blitz quotidiano
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Pensioni, dipendenti Camera/Senato versano 1 ricevono… 4

ROMA – Pensioni, dipendenti Camera/Senato versano 1 ricevono… 4. Sempre dalle parti del Parlamento, ma non degli scranni di onorevoli e senatori per i quali Tito Boeri dell’Inps invoca un dimezzamento del vitalizio, c’è un’altra categoria di lavoratori che gode di privilegi pensionistici tali da meritare un approfondimento, diciamo così. Parliamo dei circa 2300 dipendenti di Camera e Senato, appunto.

Sfuggiti all’occhio dell’Inps nell’operazione “Porte aperte” promossa sempre da Boeri per segnalare storture e privilegi delle varie categorie lavorative. Non è un segreto però – lo segnala Diodato Pirone sul Messaggero – che il trattamento pensionistico ricevuto dagli ex dipendenti del parlamento è perfino migliore di quello già “insostenibile” di onorevoli, senatori e consiglieri regionali.

Per capirlo basta fare due conti sulla punta del naso: gli ex dipendenti della Camera assorbiranno nel 2016 la bellezza di 270 milioni di euro ma verseranno sotto forma di contributi meno di una settantina di milioni. In altre parole la loro magica formula previdenziale è: versi uno e prendi quattro. Euro, ovviamente.

Il passivo annuo complessivo di 200 milioni di euro (che suddiviso per i circa 1.500 dipendenti di Montecitorio raggiunge la siderale cifra media di 133.000 euro a persona) viene pagato non dall’Inps ma direttamente da Montecitorio che riceve questi soldi dal Tesoro sulla base del principio dell’autodichìa, ovvero della totale autonomia delle istituzioni costituzionali. (Diodato Pirone, Il Messaggero)