Blitz quotidiano
powered by aruba

Pensioni, giornalisti contro il contributo di solidarietà, le prime firme, i ricorsi, gli appelli

Pensioni, giornalisti in rivolta contro il contributo di solidarietà deliberato dal Consiglio di Amministrazione Inpgi. Gi 200 firme da tutti i giornali e da tutti gli schieramenti hanno aderito al manifesto messo in rete dal gruppo sindacale Punto e  Capo e alla lettera-appello indirizzata ai ministri del Lavoro Giuliano Poletti e della Economia Pier Carlo Padoan contro il prelievo forzoso sulle pensioni.

Di seguito il testo del manifesto, che Puntoeacapo condivide, cui si può ancora aderire per alcuni giorni mandando una semplice mail di assenso all’indirizzo giornalisti.noprelievo@gmail.com.

L’INPGI NON PUO’ TOCCARE LE PENSIONI DEI GIORNALISTI. PRONTI I RICORSI

Appello ai ministeri vigilanti

Al ministro del Lavoro Giuliano Poletti

Al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan

L’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti, Inpgi, non può con un atto unilaterale decidere il prelievo forzoso sulle pensioni dei giornalisti, così come ha deciso il 28 settembre il Cda con il voto peraltro contrario di due consiglieri.

  • Non può farlo perché la Cassazione per ben tre volte ha bocciato simili imposizioni.
  • Non può perché il diritto maturato alla pensione non può essere intaccato dall’ente previdenziale con un atto unilaterale, adducendo generiche ragioni finanziarie.
  • Soprattutto l’ Inpgi non può sostituirsi al Parlamento.
  • Il prelievo forzoso sulle pensioni dei giornalisti stabilirebbe il principio che le pensioni si possono tagliare oggi e in futuro.
  • I ministeri del Lavoro e dell’Economia chiamati ad avallare questa delibera devono respingerla, così come hanno già fatto in passato.

Come giornalisti in attività e in pensione ricordiamo che i pensionati hanno già dato prova di solidarietà generazionale negli ultimi anni con il blocco delle perequazioni e il contributo di solidarietà, con un esborso di oltre 30 milioni di euro rimasti nelle casse dell’Inpgi, che alla fine del 2017 saranno saliti a 36 milioni.

La Fieg e la Fnsi che hanno dato parere favorevole non erano titolate a farlo, in quanto non rappresentano i giornalisti pensionati.

A tutela delle pensioni di oggi e di domani annunciamo comunque fin da ora che nel caso il prelievo forzoso divenisse operativo tramite l’eventuale approvazione del governo faremo ricorsi in massa alla magistratura per chiedere l’annullamento di questa delibera.

Seguono le firme raccolte nelle prime 36 ore

(Renderemo pubbliche le ulteriori adesioni)

Paolo Brogi

Roberto Carella

Salvatore Rotondo

Massimo Franco

Valeria Gandus

Mauro Bene

Andrea Purgatori

Alessandra Longo

Fiammetta Cucurnia

Giancarlo Minicucci

Fabrizio Ravelli

Francesco Damato

Cinzia Romano

Daniele Mastrogiacomo

Alessandro Caprettini

Marino Bisso

Giorgio Frasca Polara

Emiliano Scalia

Paolo Conti

Giancarlo Mazzuca

Vincenzo Tessandori

Roberto Ambrogi

Giampaolo Balestrini

Antonino Barba

Giorgio Barberis

Teresa Bartoli

Romano Bartoloni

Maria Grazia Boerci

Gerardo Bombonato

Ugo Bonasi

Carlo Brambilla

Paolo Cacace

Giovanni Capponi

Paolo Cantore

Gregorio Catalano

Carlo Cerbone

Fabio Cescutti

Cristiano Chiavegato

Nuccio Ciconte

Vincenzo Compagnone

Innocenzo Cruciani

Francesco Cuozzo

Umberto Cutolo

Marcello Del Bosco

Giuliana Del Bufalo

Dario de Marchi

Mimmo Del Giudice

Gianfranco de Turris

Alessandro Di Giorgio,

Rita Di Giovacchino

Augusto Ditel

Guido Ercole

Antonio Farnè

Luigi Fenderico

Paolo Forcolin

Francesco Fornari

Pierfrancesco Freré

Guglielmo Gabbi

Fabio Galvano

Raffaele Gambari

Giorgio Gandolfi

Andrea Garibaldi

Mario Gazzeri

Cesare Gerosa

Donatella Giacotto

Mario Giobbe

Fulvio Gorani

Maria Luisa Grossi

Duccio Guida

Ottorino Gurgo

Emanuele Imperiali

Ettore La Serra

Oliviero La Stella

Rosanna Lampugnani

Piergiorgio Liverani

Massimo Lugli

Maurizio Lupo

Elisabetta Malvagna

Cosimo Mancini

Nicolò Marinaro

Gigi Marsico

Beppe Maseri

Enrico Massidda

Luigi Mattana

Piero Micoli

Livio Missio

Damaride Moccia

Battista Notarianni

Paola Orefice

Alfredo Orlando

Alessandra Passanti

Cintia Paladini

Carlo Picozza

Natale Raco

Alessandro Rosa

Rodolfo Sala

Mario Sarzanini

Walter Semeraro

Sergio Sergi

Alberto Stabile

Stefania Tamburello

Alma Toppino

Roberto Travan

Sergio Trombetta

Paolo Viberti

Giancarlo Zirilli

Giuliano Gallo

Sandro Provvisionato

Claudio Lazzaro

Stefano Jesurum

Gabriella Lepre

Massimo Alberizzi

Pier Angelo Maurizio

Dario Ceccarelli

Domenico Del Prete

Rocco Di Blasi

Gigi Marcucci

Emilio Marrese

Marco Marozzi

Simonetta Martellini

Renata Ortolani

Giovanni Serafini

Pantaleone Sergi

Silvano Stella

Sandro Vacchi

Pierluigi Visci

Filippo Anastasi

Gaetano Basilici

Franco Colasanti

Sergio Zenatti

Carlo Fusi

Sandro Casazza

Mariù Safer

Ernesto Marenco

Edoardo Girola

Danilo Baroncini

Natalino Famà

Manuela Cadringher

Tiziana Longo

Francesca Cusumano

Daniela Brancati

Mauro De Cesare

Mariella Milani

Giorgio Viberti

Renzo Allegri

Paolo Girola

Pier Michele Girola

Francesco Faranda

Marco Nese

Franco Giliberto

Rossana Pace

Francesco Palladino

Cinzia Tarsitani

Camilla Paccagnini

Fabio Cortese

Silvia Bertoni

Antonella Amendola

Fabio Vergnano

Andrich Kurt

Patrizia Albi-Marini

Gloria Satta

Susanna Nirenstein

Fabio Isman

Beppe Lopez

Giuliano Dolfini

Guido Boursier

Giorgio Viglino

Michele Concina

Marco Sartorelli

Rossella Alimenti

Giacomo Bramardo

Lisa Bellocchi

Pier Luigi Bertello

Clemente Carlucci

Giovanni Cerruti

Gianni de Felice

Lidia Golinelli

Michele Focarete

Simona Fossati

Mario Fornasari

Gianni Leoni

Renzo Magosso

Cristina Marchesi

Franco Mimmi

Paolo Morelli

Carlo Raggi

Antonio Ramenghi

Giancarlo Perciaccante

Pierluigi Salinaro

Silvia Zamboni

Luigi Zerbini