Economia

Popolare Vicenza: l’appello di Grillo e Adusbef ai soci a far causa. Ma il 70% ha aderito

Popolare Vicenza: l'appello di Grillo e Adusbef ai soci a far causa. Ma il 70% ha aderito

Popolare Vicenza: l’appello di Grillo e Adusbef ai soci a far causa. Ma il 70% ha aderito

ROMA – Popolare Vicenza: l’appello di Grillo e Adusbef ai soci a far causa. Ma il 70% ha aderito. Le banche venete chiudono l’offerta di transazione ai soci ‘azzerati’ con un’adesione di circa il 70% che, seppur inferiore alla soglia dell’80%, abbatte in modo significativo i rischi legali che gravano sui due istituti. Ma i conti 2016 della Popolare di Vicenza, chiusi con un rosso di 1,9 miliardi, dopo gli 1,4 miliardi del 2015, evidenziano una situazione di profondo allarme esacerbata dai tempi lunghi che Bce e Commissione Europea si stanno prendendo per autorizzare l’accesso agli aiuti di Stato e la fusione con Veneto Banca.

C’è un giudice a Verona… Socia ottiene il ristoro totale. Chi non ha aderito alla transazione (le banche offrivano un rimborso di circa il 15% in cambio della rinuncia a fare causa) si dovrà fare carico di agire in tribunale. Un segnale incoraggiante per chi ritiene di avere diritto a rimborsi più alti è arrivato nei giorni scorsi dal Tribunale di Verona, che ha dato ragione a una socia pensionata a cui la Popolare di Vicenza dovrà rimborsare l’intero investimento e pagare le spese legali. La colpa della banca? Non aver spiegato alla cliente i rischi di un investimento illiquido.

Sulla scorta della sentenza Adsfeb, l’associazione dei consumatori, per voce del presidente Elio Lannuti, ha fatto appello, tramite un post in bella evidenza sul sito del Movimento 5 Stelle che condivide la battaglia, a fare richiesta di risarcimento e a compilare urgentemente il modulo dedicato (clicca qui per il modulo).

La storia giudiziaria di una risparmiatrice che non ha voluto accettare l’elemosina del 15% a chiusura dei sacrifici e dei risparmi di una vita, deve indurre i truffati delle banche venete, che col concorso di Bankitalia e CONSOB hanno visto bruciare risparmi per 18,9 miliardi di euro negli ultimi anni, a rialzare la testa ed a non sentirsi più soli, avendo al loro fianco il M5S e la più prestigiosa associazione che tutela i diritti degli utenti e dei risparmiatori. L’ADUSBEF che aveva proposto un ristoro minimo non inferiore al 50% più interessi del maltolto, porta a casa la soddisfazione di far capire agli azionisti ed alle banche quanto sia importante non piegare la testa, non abbassare il cappello davanti alla protervia dei banchieri protetti da Bankitalia, con il traguardo della vittoria degli utenti contro le lobby bancarie e vari imbonitori, alcuni contigui ai consumatori, che cercano di lucrare sui timori e le paure dei cittadini ridotti alla miseria, truffati e beffati già col decreto salva banche del Governo Renzi, da Bankitalia e dallo Stato .

L’associata ADUSBEF, assistita dalla delegata dell’associazione, avvocato Emanuela Bellini del Foro di Verona, ha convenuto in giudizio, davanti al Tribunale di Verona, la Banca Popolare di Vicenza dichiarando di aver acquistato 660 azioni BPVI, al prezzo di € 60,50 ciascuna, dietro insistente suggerimento della banca che le aveva rappresentato quelle operazioni come investimenti della specie più sicura e dopo che era stata rassicurata sulla possibilità di liquidare i titoli in un successivo momento. Successivamente aveva chiesto alla Banca di poter vendere dette azioni ma quella le aveva comunicato di essere impossibilità a riacquistarle, asserendo che per l’utilizzo del ‘fondo acquisto azioni proprie’ nel corso del 2014 era diventata obbligatoria l’autorizzazione dell’autorità di vigilanza. I successivi reclami che ella aveva inviato all’istituto di credito erano rimasti senza esito.

L’attrice ha chiesto al Tribunale, nella persona del Giudice Unico dottor. Massimo Vaccari, la dichiarazione di nullità del contratto quadro, nonché l’inadempimento della convenuta ad una serie di obblighi comportamentali, su di essa gravanti quale intermediario. (Elio Lanutti, Il Blog delle Stelle)

 

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