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Poste, Francesco Caio inaugura a Roma Talent Garden digitale

ROMA – Poste Italiane, Francesco Caio, amministratore delegato, ha inaugurato Talent Garden giovedì 14 aprile nell’edificio di Poste italiane, a pochi passi da piazza Mazzini, insieme con il presidente esecutivo di Digital Magics, Alberto Fioravanti e l’AD di Talent Garden, Davide Dattoli.

Talent Garden è un “vivaio” di progetti per la internet economy ed è il frutto della collaborazione tra Poste Italiane e Digital Magics, il business incubator italiano quotato sul mercato AIM Italia di Borsa Italiana.

Il Talent Garden nel palazzo di  Poste Italiane è il quindicesimo campus dell’innovazione istituito in Europa, un “ecosistema” dell’innovazione che ospiterà ricercatori, startup e talenti del digitale che avranno a disposizione gli strumenti necessari per trasformare le loro idee in realtà e far crescere il proprio business ma anche progettare, realizzare e sperimentare soluzioni innovative da applicare al business di Poste Italiane.

La collaborazione, fortemente voluta anche dal suo cofondatore oggi scomparso Enrico Gasperini, prevede che Digital Magics realizzi un monitoraggio costante ed esteso sul mondo delle startup per dare visibilità alle principali soluzioni innovative che emergono dal mondo delle imprese digitali analizzandone la potenziale applicabilità ai processi e ai servizi da parte di Poste Italiane. Inoltre lo spazio ospiterà sia una serie di eventi di Poste Italiane dedicati all’innovazione e al digitale rivolti ai bambini, alle famiglie ed a startupper, sia  diversi momenti di formazione dedicati anche ai dipendenti di Poste Italiane a supporto del processo di alfabetizzazione su tematiche del digitale.

Nel corso della conferenza stampa per l’inaugurazione dello spazio dedicato ai giovani talenti Francesco Caio ha spiegato che

“La strategia di Poste è mettersi al servizio di un Paese che cambia aiutando l’innovazione e creando per i nostri giovani opportunità di impiego nella nuova economia, interagendo fra imprese, università e giovani che hanno idee per innovare”

A proposito dell spazio nell’edificio di Poste Italiane

“Questo spazio storico di Poste nel centro di Roma diventa così un incubatore di imprese, e ne abbiamo 35 già al lavoro con più di 100 giovani impegnati nelle loro iniziative.  Alcune di queste ci auguriamo potranno produrre tecnologia che servirà a Poste per la propria offerta, ma sicuramente la maggioranza, ci auguriamo, produrrà un percorso di indipendenza per la creazione di nuove imprese”.

Francesco Caio ha inoltre evidenziato che Talent Garden si prospetta come “un’integrazione forte con il territorio, con la città” e “centro aperto con iniziative per rendere un pezzo importante del Paese più vicino all’innovazione digitale che noi riteniamo motore fondamentale di sviluppo”.

“Se Talent Garden – ha spiegato Francesco Caio – come ci auguriamo darà i frutti che aspettiamo, potrà anche essere replicato in altri punti”. Ed a questo proposito l’AD di Poste Italiane ha fatto riferimento ai centri più a gestione direttamente Poste impegnati nel settore del digitale come il Centro digitale di Napoli e il distretto Cyber Security di Cosenza che hanno diverse gradazioni di relazioni con università e mondo della ricerca. 

Nel corso dell’inaugurazione del Talent Garden Francesco Caio ha ancora detto

“Poste vuole essere il segno di un nuovo paradigma dove le risorse fisiche e intellettuali di ogni impresa vengano messe al servizio di una comunità come una ‘madre di un aceto’ che poi crea nuova impresa e nuova occupazione”. “Questo non è un imbellimento di una sede ma parliamo di innovazione vera”.

Caio ha inoltre parlato della  nuova applicazione legata a Postepay e che ha già un milione di clienti.

“Ci muoviamo in un piano industriale che ha tre miliardi di euro in quattro anni sull’innovazione, e il prossimo step fondamentale è l’attuazione del piano industriale”, ha detto ancora Francesco Caio nel corso dell’inaugurazione del Talent Garden.