Economia

Poste italiane, semestre in crescita, masse gestite a 500 miliardi, un quarto del pil

Poste italiane, semestre in crescita, masse gestite a 500 miliardi, un quarto del pil

Poste italiane, semestre in crescita, masse gestite a 500 miliardi, un quarto del pil (Nella foto Ansa, Matteo Del Fante)

ROMA – Poste Italiane: nel primo semestre del 2017 sono cresciuti ricavi e risultato operativo, mentre è diminuito l’ utile netto consolidato per effetto Alitalia. Le masse gestite/amministrate hanno raggiunto i 500 miliardi di euro, pari a un quarto del Pil italiano.

Ecco in sintesi i risultati del semestre, approvati dal consiglio di amministrazione di Poste:
·        Ricavi totali consolidati: € 18 miliardi, +2,0% (€ 17,7 miliardi al 30.6.2016)

·        Risultato operativo consolidato: € 847 milioni, +0,5% (€ 843 milioni al 30.6.2016)

·        Utile netto consolidato: € 510 milioni, -9,7% (€ 565 milioni al 30.6.2016). Sarebbe stato migliore senza l’effetto dei maggiori oneri finanziari relativi alla svalutazione, per 82 milioni di euro, prima dell’effetto fiscale, delle Contingent Convertible Notes sottoscritte nel dicembre 2014 da Poste Italiane ed emesse da Midco SpA, società che detiene il 51% della Alitalia SAI SpA. Al netto di tutte le partite straordinarie, l’utile netto del primo semestre si attesterebbe a €624m, con un incremento del 38% rispetto agli €451m pro-formanti nello stesso periodo del 2016.

·        Masse gestite/amministrate: € 500 miliardi, +1% (€ 493 miliardi al 31.12.2016)

·        Posizione finanziaria netta industriale: avanzo di € 54 milioni (avanzo di € 893 milioni al 31.12.2016)

Il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane S.p.A. (“Poste Italiane”), presieduto da Maria Bianca Farina, ha esaminato e approvato, informa un comunicato, la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2017, redatta in conformità ai criteri di rilevazione, misurazione e classificazione stabiliti dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Principali dati economico-finanziari consolidati (milioni di euro):

   Primo semestre 2017  Primo semestre 2016 Variazione
Ricavi totali 18.029 17.682 +2,0%
Risultato operativo 847 843 +0,5%
Utile netto 510 565 -9,7%
  30.6.2017 31.12.2016  
Masse gestite/amministrate 500.156 493.347 +1,4%
Posizione finanziaria netta industriale 54 893 n.s.

Matteo Del Fante, Amministratore Delegato e Direttore Generale, ha così commentato:

“I risultati approvati oggi si presentano in crescita sia in termini di ricavi che di risultato operativo, mostrando un’accelerazione rispetto a quanto comunicato nel primo trimestre dell’anno. In particolare, nel secondo trimestre, il Gruppo ha registrato un’importante crescita di fatturato, +7%, che compensa ampiamente il calo registrato nel trimestre antecedente. Il risultato a livello operativo si mostra sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016; bisogna tuttavia ricordare che, il primo semestre dello scorso anno, aveva beneficiato di una plusvalenza positiva dovuta all’effetto non ricorrente della cessione della quota in Visa Europe. Inoltre, vale la pena osservare, che nel primo semestre il Gruppo ha messo a bilancio alcuni accantonamenti; al netto di queste partite straordinarie l’utile operativo sarebbe stato pari a 912 milioni di €, mostrando una crescita del 26%, se confrontato con il medesimo periodo dello scorso anno.

Va inoltre evidenziato il traguardo raggiunto dalle masse gestite/amministrate che a fine semestre ha superato la ragguardevole cifra di 500 miliardi di €.

Dall’inizio del mio mandato ho lavorato a due principali obiettivi: il completamento del team di management e l’individuazione e implementazione di linee strategiche per consegnare valore ai nostri stakeholders. Posso affermare che la squadra è ora al completo e sta lavorando al nuovo piano strategico che verrà presentato al mercato agli inizi del 2018.

I nuovi obiettivi contribuiranno a rafforzare la generazione di cassa del gruppo e a supportare la nostra politica di dividendi, che per il 2017 confermiamo essere in linea con gli ultimi due anni.”.

Poste Italiane utilizza, in aggiunta agli indicatori finanziari convenzionali previsti dagli IFRS, alcuni indicatori alternativi di performance, al fine di consentire una migliore valutazione dell’andamento della gestione economica e della situazione patrimoniale e finanziaria. Il significato e il contenuto di tali indicatori sono illustrati in allegato, in linea con la raccomandazione degli orientamenti ESMA/2015/1415 del 5 ottobre 2015.

Una nota aziendale fornisce ulteriori dettagli e commenti.

Nel primo semestre del 2017, i ricavi totali del Gruppo, inclusivi dei premi assicurativi, hanno segnato una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e si attestano a € 18 miliardi. Il comparto Assicurativo e del Risparmio Gestito, in un contesto di mercato caratterizzato da una forte contrazione della raccolta assicurativa, ha contribuito con € 13,3 miliardi di ricavi totali, in aumento del 3,3%; stabile il comparto Finanziario che ha registrato ricavi per € 2,8 miliardi (+0,4%) e in flessione quello dei Servizi Postali e Commerciali con ricavi pari a € 1.812 milioni (-3,8%), penalizzato dalla fisiologica riduzione dei volumi sulla corrispondenza. In crescita i ricavi del comparto Corriere Espresso, Logistica e Pacchi, pari a € 342 milioni, che hanno registrato un aumento del 8,9% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Il risultato operativo registrato nella prima metà dell’anno, pari a € 847 milioni, è sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016 (€ 843 milioni). Il minor apporto derivante dal settore dei servizi Finanziari e un risultato del settore Postale e Commerciale pressoché stabile sono compensati dalla positiva contribuzione da parte del settore dei servizi Assicurativi e Risparmio gestito.

L’utile netto, pari a € 510 milioni, è in calo rispetto ai € 565 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio e risente dei maggiori oneri finanziari relativi alla svalutazione, per 82 milioni di euro, prima dell’effetto fiscale, delle Contingent Convertible Notes sottoscritte nel dicembre 2014 da Poste Italiane ed emesse da Midco SpA, società che detiene il 51% della Alitalia SAI SpA.

La posizione finanziaria netta del Gruppo presenta un avanzo di € 4,3 miliardi rispetto a € 6,2 miliardi al 31 dicembre 2016. La variazione del semestre riflette, tra l’altro, la contrazione della riserva di fair value degli strumenti finanziari disponibili per la vendita di € 1,2 miliardi, il pagamento di € 222 milioni per l’acquisto della partecipazione in FSIA Investimenti Srl e la distribuzione dei dividendi per € 509 milioni. La cassa generata dalla gestione operativa è di € 480 milioni.

La posizione finanziaria netta industriale presenta un avanzo di € 54 milioni.

Gli investimenti industriali del periodo, al lordo delle dismissioni, sono pari a € 182 milioni e sono correlati principalmente all’informatizzazione delle reti di telecomunicazione, nonché ad ammodernamenti e ristrutturazioni immobiliari.

Nel primo semestre del 2017, le masse gestite/amministrate sono aumentate dell’1,4% rispetto a € 493 miliardi del 31 dicembre 2016 e ammontano a € 500 miliardi. Il valore beneficia principalmente di una crescita della raccolta diretta BancoPosta sui conti correnti (+5 miliardi di Euro) e delle riserve tecniche del comparto assicurativo Vita.

Con riferimento alle reti di distribuzione, nel corso del primo semestre del 2017 è proseguito il processo di rinnovamento e digitalizzazione degli uffici postali attraverso il roll-out della connettività wi-fi su 3.926 uffici postali dall’inizio del progetto e l’installazione del sistema “nuovo gestore attese” ormai presente in 2.414 uffici. Con tali iniziative continua il progetto di miglioramento dei servizi offerti alla clientela, così come l’apertura sul territorio nazionale di sportelli multilingue in 27 Uffici Postali (di cui 4 attivati nel 2017), che semplificano l’approccio al Gruppo da parte dei “nuovi Italiani”.

Con riferimento ai principali Settori operativi, si rileva quanto segue:

SERVIZI FINANZIARI

·         Ricavi da terzi pari a € 2,8 miliardi, in aumento del 0,4%

·         Risultato operativo in calo del -19,6% e pari a € 390 milioni

·         Raccolta diretta Bancoposta pari a € 55 miliardi, in aumento del 10% rispetto al 31.12.2016

·         4 milioni di carte Postepay Evolution in essere al 30 giugno 2017

Il totale ricavi è pari a € 3,1 miliardi e risulta in linea con il semestre del precedente esercizio. I proventi derivanti dalla gestione attiva del portafoglio titoli del Patrimonio BancoPosta, il contributo positivo della carta PostePay e PostePay Evolution e il servizio di collocamento dei prodotti di investimento hanno più che compensato lo scostamento negativo derivante dai proventi non ricorrenti di 121 milioni di euro conseguiti nel primo semestre 2016, relativi alla cessione della partecipazione in Visa Europe Ltd, nonché i minori interessi attivi sulla raccolta dei conti correnti (in linea con l’andamento del mercato).

Il risultato operativo è pari a € 390 milioni, dopo accantonamenti a fondi per rischi e oneri di circa € 100 milioni, dovuti principalmente a rischi operativi legati a fondi immobiliari collocati nei primi anni 2000, registrando una diminuzione del -19,6% rispetto allo stesperiodo del precedente esercizio (€ 485 milioni) ed alla plusvalenza di 121 mio di euro del 2016 generata dalla cessione della partecipazione di VISA Europe Ltd.

La giacenza media della raccolta conti correnti BancoPosta, pari (inclusi i “long term repo”) a € 55 miliardi, è in crescita del 10% rispetto ai € 50 miliardi registrati al 31 dicembre 2016.

Postepay Evolution, la carta prepagata nominativa ricaricabile dotata di codice IBAN, ha superato i 4,3 milioni di carte emesse dal lancio (luglio 2014) con circa 800 mila emissioni nel primo semestre del 2017.

Poste Italiane, attraverso BancoPosta, ha proseguito nel rafforzamento dell’offerta di servizi alle famiglie italiane, ampliando la gamma sul credito al consumo e sui mutui, con diverse soluzioni in termini di durata, importo, flessibilità di rimborso. Sono, inoltre, proseguite nel semestre le iniziative commerciali finalizzate a valorizzare l’offerta del Risparmio Postale e a consolidare le attività del Digital Banking, nonché a rafforzare il posizionamento nel comparto del Transaction Banking. In questo ambito, nel mese di maggio è stata avviata la commercializzazione del nuovo Conto BancoPosta che consente ai titolari di usufruire di tutti i servizi in multicanalità.

L’indice di leva finanziaria (leverage ratio) al 30 giugno 2017 si attesta a circa il 3,1% (3% valore minimo di riferimento normativo). Il CET1 ratio alla stessa data è pari a 16,9% (16% nel primo semestre e a fine esercizio 2016).
SERVIZI ASSICURATIVI E RISPARMIO GESTITO

·         Ricavi Assicurativi e da risparmio gestito in crescita del 3,3% e pari a € 13,3 miliardi

·         Risultato operativo di € 370 milioni, in crescita del 37%

Il totale ricavi, comprensivo dei proventi diversi da operatività assicurativa, è pari a € 13,3 miliardi, in aumento del 3,3% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 12,9 miliardi), principalmente per effetto della positiva performance delle attività di raccolta premi assicurativi e dei fondi comuni di investimento (+60,7% di commissioni attive rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente). Nello specifico, Poste Vita, leader italiano nel settore assicurativo con riserve tecniche pari a € 118 miliardi (€ 114 miliardi a fine dicembre 2016) ha realizzato una raccolta premi per € 11 miliardi evidenziando una crescita del 5,1% rispetto al primo semestre 2016, nonostante il calo della nuova produzione registrato dal mercato assicurativo in Italia di 11,6% nel primo semestre 2017 (dati ANIA).

Il risultato operativo è pari a € 370 milioni, in crescita del 37% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio (€ 270 milioni), grazie all’aumento delle masse gestite (fondi comuni e riserve assicurative).

SERVIZI POSTALI E COMMERCIALI

·         Ricavi da terzi pari a € 1,8 miliardi, in calo del -3,8% (€ 1,9 milioni)

Il totale ricavi è pari a € 4,27 miliardi (comprensivi di € 2,5 miliardi di ricavi captive, principalmente per servizi di distribuzione), in calo del -1,4% rispetto allo stesso periodo

Nel primo semestre del 2017, i ricavi totali del Gruppo hanno registrato una crescita del 2% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio e si attestano a € 18 miliardi. La crescita è principalmente da imputarsi al comparto Assicurativo e del Risparmio Gestito; in un contesto di mercato caratterizzato da una forte contrazione della raccolta assicurativa, la divisione ha registrato ricavi per € 13,3 miliardi, in aumento del 3,3%. Stabile il comparto Finanziario, con un risultato pari a €2.8 miliardi +0.4% rispetto il primo semestre del 2016.

Infine in flessione il risultato complessivo del segmento servizi Postali e Commerciali, penalizzato dalla fisiologica riduzione dei volumi sulla corrispondenza, mentre è in forte crescita il segmento Pacchi, con ricavi pari a €342m, in aumento dell’8.9%  rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.

Dai dati si evidenzia che il secondo trimestre ha registrato una notevole crescita del fatturato di gruppo (+7%), più che compensando il calo registrato nel primo trimestre 2017, quando i ricavi del gruppo avevano registrato un calo del 2%.

Il risultato operativo è pari a € 847 milioni, è sostanzialmente in linea con quello del primo semestre 2016 (€ 843 milioni). Il minor apporto derivante dal settore dei servizi Finanziari e un risultato del settore Postale e Commerciale pressoché stabile sono compensati dalla positiva contribuzione da parte del settore dei servizi Assicurativi e Risparmio Gestito. A tale riguardo va ricordato che la profittabilità del primo semestre 2016 aveva beneficiato di una plusvalenza positiva per €121m, dovuta alla cessione della quota detenuta in Visa Europe. Al contrario nel prime trimestre 2017, il gruppo ha messo a bilancio alcuni accantonamenti a fondi per rischi e oneri di circa € 100 milioni, dovuti principalmente a rischi operativi legati a fondi immobiliari collocati nei primi anni 2000.

Al netto di queste partite straordinarie, l’utile operativo di gruppo del primo semestre del 2017 sarebbe stato pari a €912m, contro €722 nel primo semestre 2016, evidenziando quindi una crescita del 26%.

Dai dati si evidenzia che il secondo trimestre ha registrato una notevole crescita del risultato operativo di gruppo +14%,più che compensando il decremento del primo trimestre 2017, quando questo aveva registrato un calo del 6%. Tale incremento operativo nel secondo trimestre è stato anche reso possibile da un calo dei costi del gruppo per oltre il 2%, grazie a continue azioni di contenimento dei costi operativi e ad un minor costo del lavoro.

Nel primo semestre del 2017, le masse gestite/amministrate sono aumentate dell’1,4% rispetto a € 493 miliardi del 31 dicembre 2016 e hanno raggiunto l’importante traguardo di mezzo triliardo – €500 miliardi.  Il valore beneficia principalmente di una crescita della raccolta diretta BancoPosta sui conti correnti (+5 miliardi di Euro) e delle riserve tecniche del comparto assicurativo Vita.

L’utile netto, pari a € 510 milioni, è in calo rispetto ai € 565 milioni dello stesso periodo del precedente esercizio non solo per gli accantonamenti operativi già precedentemente evidenziati, ma anche per i maggiori oneri finanziari dovuti principalmente  alla svalutazione, per €82 milioni di euro, prima dell’effetto fiscale, del credito convertibile sottoscritto nel dicembre 2014 da Poste Italiane ed emesse da Midco SpA, società che detiene il 51% della Alitalia SAI SpA.

Al netto di tutte le partite straordinarie, l’utile netto del primo semestre si attesterebbe a €624m, con un incremento del 38% rispetto agli €451m pro-formanti nello stesso periodo del 2016.

 

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