Economia

Primo maggio, centri commerciali aperti in Sardegna: è bufera

Primo maggio, centri commerciali aperti in Sardegna: è bufera

Primo maggio, centri commerciali aperti in Sardegna: è bufera

CAGLIARI – Il primo maggio si trascorre al centro commerciale. E’ bufera in Sardegna per la scelta di tenere le serrande alzate anche nel giorno della Festa del Lavoro, che festa non sarà per tutti i lavoratori impiegati nel commercio.

I titolari dei supermercati si giustificano: “Vogliamo offrire un servizio ai turisti che verranno nell’isola”. Ma i sindacati sono già sul piede di guerra anche perché, preconizzano, sarà una giornata di “scarsi guadagni”.

Tutto ha avuto inizio nel 2011 con il decreto Salva Italia varato dal governo Monti. Con la liberalizzazione del commercio l’allora governo sperava di far girare l’economia, con i consumi ormai a somma zero. Ma il risultato, in nome della flessibilità, è stato quello di far aprire i negozi quasi sempre di domenica, nei festivi e persino il giorno di Natale.

In alcune zone della Sardegna la giornata lavorativa di lunedì terminerà nel primo pomeriggio. Ma sono eccezioni, perché nella maggior parte dell’isola si andrà avanti con orario continuato sino a sera. Come se fosse un giorno qualunque.

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