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Rcs: contro opa 0,70 euro da Bonomi, Mediobanca, Della Valle

MILANO – Diego Della Valle, Mediobanca, Unipol Sai e Pirelli si sono alleati con Investindustrial di Andrea Bonomi e lanciano su Rcs un’opa a 0,70 euro contrapposta a quella di Urbano Cairo che ha lanciato un Ops su Rcs con scambio di azioni valutando il gruppo 0,554 euro a titolo. I soci di Rcs, Della Valle, Mediobanca, UnipolSai e Pirelli conferiscono alla newco creata con Investindustrial (International Acquisitions Holdin) il 22,6% di Rcs già nei loro portafogli.

Il veicolo farà capo per il 45% alla società di Andrea Bonomi e per il 55% in misura paritetica agli attuali azionisti di Rcs. L’accordo tra Andrea Bonomi e gli attuali soci di Rcs prevede che l’acquisto, in sede di offerta, “del 18,49% delle azioni di Rcs, sia finanziato tramite aumento di capitale della NewCo interamente sottoscritto da International Acquisitions Holding”.

L’acquisto delle ulteriori azioni (l’offerta riguarda il 77,4% del capitale di Rcs), “sarà finanziato tramite ulteriore aumento in più tranche di diverso importo” in modo da lasciare Bonomi al 45% post aumenti.

“I soci intendono sostenere e accelerare il processo di ristrutturazione avviato positivamente dall’attuale management nonché creare un gruppo editoriale multimediale di portata internazionale partendo dalle piattaforme di business esistenti” si legge nel comunicato. Nel dettaglio, un particolare interesse sarà rivolto al mondo degli eventi sportivi e all’ampliamento dell’offerta digitale che potranno essere sviluppati sia attraverso opportunità di crescita esterna, importante elemento dello sviluppo futuro, sia attraverso l’ulteriore valorizzazione di testate di assoluto riferimento nel panorama dell’informazione sportiva europea quali Marca e Gazzetta dello Sport. (Laura Galvagni, Il Sole 24 Ore)

Venerdì 13 maggio, Rcs Mediagroup ha chiuso la seduta a quota 0,6 euro, un prezzo già leggermente superiore a quello proposto da Cairo (0,527 euro) l’8 aprile scorso, al momento dell’annuncio dell’operazione con la quale Cairo Communication punta a raggiungere il controllo (50% più una delle azioni, con una soglia minima al 35%). Il consiglio di Rcs ha definito l’offerta di scambio di titoli “significativamente a sconto”. Urbano Cairo ha fin qui sempre replicato di ritenere congruo il prezzo che attribuisce a Rcs un valore superiore al primo competitor (L’Espresso). Bisognerà vedere ora se il patron de La7 prenderà in esame un rilancio. Il prospetto di Cairo Communication è in corso d’approvazione presso la Consob.

Interpellato dai giornalisti Cairo ha risposto: “Rilanciare? La mia offerta è lì, è stata meditata a lungo, ragioneremo. Il mercato è sovrano: giudicherà le offerte. Non sta a me giudicare le offerte concorrenti, sarebbe una mancanza di stile. Sorpreso? Quando si presenta una offerta succede spesso che ci sia una contro Opa, poteva accadere, nulla di strano”.