Economia

Renzi: “Abbiamo tagliato tasse. Io ho risparmiato 433 euro”

Renzi: "Abbiamo tagliato tasse. Io ho risparmiato 433 euro"

Renzi: “Abbiamo tagliato tasse. Io ho risparmiato 433 euro”

ROMA – E’ un Matteo Renzi contento ma non soddisfatto di come sono andate le cose nel 2015. Il premier su RaiUno fa un primo bilancio dello stato dell’economia e dice: “Il 2015 si chiude meglio del 2014 ma non sono ancora soddisfatto. I segnali di ripresa ci sono ma ci vuole tempo. L’Italia è come se fosse guarita ma ancora non sta bene. Nel 2016 tutti i segnali dicono che andremo ancora meglio: faremo più dell’1,5% sul Pil, ma l’importante è che ci credano gli italiani, è tutto nelle nostre mani”. E, a proposito della legge di stabilità approvata alla Camera commenta: “Ha tanti lingottini, finalmente taglia le tasse, a partire dalla prima casa. Io risparmio 433 euro, e tanti italiani risparmieranno. E né Comune né Regione possono alzare le tasse, per legge”.

Ricorda che ci troviamo di fronte al minor deficit dell’ultimo decennio. “Dal 2012 sta scendendo, quest’anno scende al 2,4%. Il deficit lo scorso anno era il 2,6%, i governi precedenti, dal 2013 in poi, erano al 3%. L’Europa vorrebbe che scendesse ancora di più. Ma questo è il minor deficit degli ultimi dieci anni”, dice.

Poi se la prende con l’opposizione. Quando la Camera ha approvato la legge di stabilità “i 5 stelle non erano in Aula, ha aggiunto il premier che proposito dei grillini ha aggiunto: “Fanno un’opposizione che regge fin quando ci sono le telecamere“.

A chi rimprovera la maggioranza di aver inserito nella legge di stabilità tante mance, il premier replica: “Ci sono soldi che vanno alle associazioni del volontariato, alla scuola, alla cultura e al Coni. Ma è un bene – spiega a l’Arena – perchè l’Italia è fatta anche di questo. L’Italia è anche mondo del volontariato”.

Sul leader della Lega, Matteo Salvini, dice: “fa gli interessi della lega e io degli italiani”. “Salvini come europarlamentare dovrebbe dare una mano all’Italia”, dice Renzi, “gli altri europarlamentari degli altri paesi sono sempre lì a lavorare”, mentre – prosegue riferendosi al leader della Lega – “se uno sta mattina e sera a pontificare in tv o a fare i viaggetti in Russia, fa il suo interesse ma non quello degli italiani”.

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