Economia

Riviera Romagnola, Capodanno record, alberghi pieni al 90%. E ora stabilimenti aperti 12 mesi

Riviera Romagnola, Capodanno record, alberghi pieni al 90%. E ora stabilimenti aperti 12 mesi

Riviera Romagnola, Capodanno record, alberghi pieni al 90%. E ora stabilimenti aperti 12 mesi. Nella foto, di Riccardo Gallini: piazza Cavour a Rimini

Sono lontani i tempi del mare d’inverno cantato dalla Bertè, visto come “qualcosa che nessuno mai desidera” e di… alberghi chiusi.

Almeno stando ai numeri diffusi dalle principali località di mare della Riviera Romagnola, che tra Natale e Capodanno ha fatto il pieno di turisti.

Sulla destagionalizzazione della Riviera, gli operatori stanno lavorando da tempo: eventi, prezzi competitivi, servizi, attrazioni. E i risultati stanno dando loro ragione, soprattutto sul format del Capodano più lungo del mondo, messo in piedi già da qualche anno.

Solo tra la notte del 31 dicembre e il 1 gennaio sono stati oltre 500 gli hotel aperti nella sola Rimini, con percentuali di riempimento dell’80% in media per il periodo festivo e del 90% l’ultimo dell’anno. A visitare Rimini sono stati prevalentemente (dati forniti dall’Ufficio Turistico del Comune di Rimini) italiani –  in arrivo rispettivamente da Milano, Firenze, Torino e Roma – che sono rimasti in città, in media, 3 o 4 giorni, favorendo l’assunzione di 2500 persone, impiegate per soddisfare i bisogni di strutture alberghiere e ricettive.

Risultati positivi che sono stati confermati anche dai numeri diffusi dalla web agency riminese www.info-alberghi.com che lavora con oltre 1.100 hotel lungo tutta la riviera. Dal 23 dicembre all’8 gennaio queste strutture hanno ricevuto un numero di richieste dirette per arrivi superiore rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un totale di 18.210 richieste contro 2.570 dell’anno precedente. 6942 nella sola città di Rimini 6204 a Riccione e 2.106 a Cesenatico.

Il sindaco di Rimini, Andrea Gnassi, il “giorno dopo”, a bocce ferme ha parlato del capodanno dei record e di come la capitale del turismo italiano con il “pacchetto” del capodanno più lungo del mondo stia provando a competere con le grandi metropoli italiane. Tutto vero.

E le cose non possono che andare per il meglio visto che, qualche giorno fa, anche la Regione Emilia Romagna ha fatto la sua parte per potenziare il turismo invernale della Riviera. A fine gennaio 2017, infatti, sarà emanata una nuova ordinanza balneare che prevede l’apertura degli stabilimenti anche in inverno; che potranno, quindi, svolgere attività di ristorazione, attività sportive e d’intrattenimento. Tutti felici per questi 12 mesi di “sole” che ogni Comune gestirà secondo le necessità degli operatori.

To Top