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Scontro stime Pil, ufficio Bilancio boccia. Padoan: “Scarto contenuto”

ROMA – Scontro tra il governo e l‘ufficio parlamentare di bilancio sulle stime della crescita. Il ministro Padoan ha confermato, in audizione in Parlamento, le stime di crescita per il prossimo anno, fissando l’asticella del Pil a +1% nel 2017. Una stima che l’Upb giudica azzardata e ottimistica.

Tra le stime macroeconomiche della Nota al Def e quelle del panel Upb esiste “uno scarto contenuto, che a noi sembra non significativo”, ha detto il ministro dell’Economia. Di altro avviso invece l’Upb che in una lettera ai presidenti delle Camere fa sapere:

Al momento l’Ufficio Parlamentare di Bilancio non può validare le stime indicate dal governo con l’aggiornamento del Def. Ok che potrà arrivare se il “documento programmatico di bilancio” che il governo invierà a Bruxelles conterrà previsioni “diverse”. L’ufficio ricorda che le regole non obbligano il governo ad adeguarsi alle valutazioni Upb ma a “illustrare i motivi” per cui conferma o adegua le sue previsioni.

In audizione Padoan ha detto: “La composizione della manovra e quindi alcuni suoi effetti sono ancora passibili di variazione in quanto il Disegno di legge di Bilancio deve essere ancora discusso e approvato dal Consiglio dei Ministri. Una volta che il Governo avrà licenziato il disegno di legge, verrà trasmesso alle autorità economiche europee e al Parlamento il Documento programmatico di bilancio (Draft Budgetary Plan)”.

Pensioni e famiglie. Per gli interventi per le politiche sociali della prossima manovra avranno un effetto sul Pil del +0,1% e avranno a disposizione in totale 3,15 miliardi per il 2017. E’ quanto si legge nella tabella consegnata dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan in occasione dell’audizione sul Def. Nelle spese sociali, ha spiegato il ministro, “sono comprese l’adeguamento delle pensioni minime e risorse per le famiglie, il capitale umano e i rinnovi contrattuali nel settore pubblico”.

Spending review. Con la prossima manovra arriverà “un’ulteriore spending review e una revisione al ribasso di alcune voci di spesa e di fondi di dotazioni”, ha detto ancora Padoan, precisando che queste misure avranno un impatto negativo sulla crescita dello 0,2%. Nella tabella depositata alla Camera durante l’audizione sull’aggiornamento del Def si legge che i “tagli di spesa” per il 2017 daranno coperture per 2,64 miliardi.

Sviluppo, sicurezza sismica. La manovra 2017 conterrà un ‘pacchetto sviluppo’ da circa 3,8 miliardi. Nel pacchetto, ha spiegato in audizione sul Def, ci sono “maggiori investimenti in opere pubbliche e messa in sicurezza” delle scuole, ma anche rifinanziamento del Fondo di garanzia per le Pmi e della ‘nuova Sabatini’, oltre alla “proroga dell’intero pacchetto di incentivi fiscali”, ecobonus, mobili e ristrutturazioni, “fortemente potenziato” per la sicurezza sismica.