Economia

Sky si sposta da Roma a Milano: 200 rischiano licenziamento, 300 il trasferimento

Sky si sposta da Roma a Milano: 200 rischiano licenziamento, 300 il trasferimento

Sky si sposta da Roma a Milano: 200 rischiano licenziamento, 300 il trasferimento

ROMA – Sky Italia ha presentato il suo piano di riassetto e ha di fatto cancellato la sede di Roma. Il piano di riorganizzazione non è piaciuto ai sindacati, soprattutto perché prevede il trasferimento di 300 dipendenti tra impiegati, tecnici e giornalisti, ma anche il licenziamento di 200 dipendenti, di cui 80 che si trovano nelle sedi periferiche e a Milano. Riguardo la sede di Cagliari previsto il trasferimento a Milano per circa 10 lavoratori.

L’azienda in una nota ha parlato di azioni di efficientamento che coinvolgono in misura diversa tutte le sedi e gran parte delle direzioni aziendali, tra cui la Direzione IT e tecnologia, le direzioni commerciali a presidio del territorio, le funzioni di staff e la struttura di SkyTG24. Un piano che di fatto cancella la sede di Roma, la più impattata dal riassetto.

L’azienda – spiegano le segretarie nazionali Slc, Fistel, Uilcom del settore – “ha comunicato di voler dar corso ad un piano “organizzativo di trasformazione” avente l’obiettivo di ottimizzare strutture ed obiettivi per i propri investimenti per mantenere la propria competitività, considerando il cambio di scenario complessivo del settore radiotelevisivo rispetto ad una maggiore integrazione con il mondo delle Telco ed in particolare rispetto all’ingresso di nuovi player (p.es. Amazon, Netflix…)”.

L’ad ha espresso l’esigenza “di evitare, proprio in considerazione di tale difficile scenario, duplicazioni di attività, ruoli e funzioni, a tutela dell’intero futuro asset aziendale. Nello specifico Sky ha comunicato che il proprio piano prevede impatti su tutte e tre le sedi aziendali (e sui territori ad esse pertinenti)”.

In dettaglio per quanto riguarda la sede di Roma: sede maggiormente impattata, è previsto il coinvolgimento per esubero o trasferimento del 70% della forza lavoro attualmente impiegata (tra impiegati, tecnici, giornalisti). In particolare, tra le altre, verrà trasferita la redazione del TG24, ad esclusione delle redazioni politica e Centro-Sud Italia (comprensive del Personale a supporto tecnico e logistico), parte dell’area Information Technology, gran parte del settore commerciale della direzione Service & Delivery e verranno ridimensionati conseguentemente i settori di Facility Management e Finance.

In definitiva sono previsti su Roma circa 120 esuberi e 300 trasferimenti. Riguardo la sede di Milano e sedi periferiche: l’ad comunica un esubero complessivo di circa 80 lavoratori, legate alle aree Finance e Controllo Qualità di Service & Delivery ed ulteriori strutture che verranno comunicate. Riguardo la sede di Cagliari: l’ad comunica il trasferimento a Milano per circa 10 lavoratori (Control Room).

Relativamente all’apertura e gestione di tale processo riorganizzativo – prosegue la nota -, l’ad propone alle organizzazioni sindacali “la possibilità di un confronto teso ad avere il minore impatto sociale possibile, attraverso l’utilizzo di una serie di strumenti di “social mitigation”, quali ricollocazioni professionali incentivate ed accompagnate, supporto economico e logistico per il Personale oggetto di trasferimento”.

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