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Sole 24 Ore, ispezione Consob. Il Gruppo: “Siamo un libro aperto”

MILANO – La Consob ha avviato mercoledì mattina un’ispezione alla sede del Gruppo Sole 24 Ore a Milano dopo le recenti vicende finanziarie che hanno riguardato il quotidiano finanziario. In merito alla notizia dell’ispezione Commissione nazionale per la società e la Borsa, il Gruppo 24 Ore commenta: “Massima trasparenza, massima tranquillità, massima collaborazione, siamo un libro aperto”.

All’inizio di ottobre la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta senza ipotesi di reato né indagati in seguito all’esposto dell’associazione dei consumatori Adusbef nel quale si ipotizzano i reati di falso in bilancio e false comunicazioni sociali. Alla Consob, invece, ha presentato un esposto il giornalista del Sole 24 Ore, Nicola Borzi. L’inchiesta è stata affidata al pool reati economici guidato dal procuratore della Repubblica Francesco Greco.

Il gruppo Sole 24 Ore ha chiuso il primo semestre 2016 con un rosso di 50 milioni di euro, e i conti hanno spinto alle dimissioni il presidente Giorgio Squinzi e quattro consiglieri d’amministrazione: Carlo Pesenti, amministratore delegato di Italmobiliare, Claudia Parzani, avvocato di diritto internazionale, Livia Pomodoro, ex presidente del tribunale di Milano, e Mauro Chiassarini, amministratore delegato di Bayer Italia.

Per quanto riguarda il Sole 24 Ore, la posizione di Confindustria è chiara: il controllo sul quotidiano è irrinunciabile e non c’è alcuna apertura per l’entrata nell’azionariato di imprenditori come nuovi soci, c’è disponibilità per un aumento di capitale e la realizzazione del piano industriale approvato dal Cda verrà seguita passo dopo passo.