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Sondaggio Piepoli: manovra Renzi piace al 66% perché con meno tasse

ROMA – Sondaggio Piepoli: manovra Renzi piace al 66% perché con meno tasse. La manovra appena licenziata dal Governo Renzi piace a 2 italiani su 3. Il sondaggio di Nicola Piepoli rileva un gradimento medio sulle diverse voci della legge di bilancio del 68%. Se si guarda all’orientamento politico, è fisiologico il 64% accordato da chi vota Pd, meno scontati il 48% di chi sceglie Movimento 5 Stelle e il 56% degli elettori di centrodestra.

Piacciono agli italiani specialmente il finanziamento di 2 miliardi di euro in più messi nella Sanità pubblica (86%), il blocco dell’aumento dell’Iva e le misure anti-povertà (82%), l’estensione della quattordicesima per le pensioni più basse (77%), il taglio dell’Ires (75%), la riduzione del canone Rai (70%), la cancellazione di Equitalia (69%). Piacciono meno l’Iri al 24% fisso sugli artigiani (44%), il fondo di garanzia per piccole e medie imprese (52%), l’anticipo pensionistico (56%).

Il gradimento sulle misure economiche ha fatto schizzare in alto, rileva Piepoli, anche il gradimento personale dei ministri più coinvolti, a cominciare da Pier Carlo Padoan, titolare del dicastero dell’Economia. Il presidente del Consiglio intanto aggancia e supera Di Maio guadagnando tre punti come politico più popolare.

Il gradimento della legge di Stabilità ha ripercussioni positive sul profilo di immagine dei ministri che l’hanno creata: in primo piano Pier Carlo Padoan (Economia) che guadagna ben 4 punti di popolarità, Giuliano Poletti (Lavoro) che ne guadagna cinque, Marianna Madia (Pubblica Amministrazione) e Beatrice Lorenzin (Sanità) che ne guadagnano due ciascuna, mentre l’unico che resta stabile nella popolarità è il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, forse meno gettonato degli altri a causa della sua presenza ancora marginale nella mente degli Italiani. (Nicola Piepoli, La Stampa)