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Tango bond italiani rimborsati: 150% del capitale. Contante

Tango bond: a 15 anni dal default argentino, vittoria di 50mila risparmiatori italiani. Sarà rimborsato il 150% del capitale, in contanti

ROMA – Tango bond: dopo 14 anni i 50mila risparmiatori italiani detentori di titoli di Stato argentini saranno risarciti. E più che pienamente: il rimborso vale il 150% del capitale investito. In tutto parliamo di 900 milioni di dollari che, a causa del default argentino del 2001, sembravano perduti, almeno in parte.

Con un accordo bilaterale preliminare fra l’esecutivo e la Tfa (la task force delle banche) il governo di Buenos Aires ha accettato di pagare in contanti il 150% del
capitale per un controvalore quindi di 1,35 miliardi. L’accordo è soggetto all’approvazione da parte del Parlamento argentino.

Per gli italiani, l’accordo raggiunto con l’Argentina e la fine del lungo contenzioso sono una grande vittoria. Di tenacia e pazienza: per due volte infatti gli investitori italiani di tango bond hanno rifiutato le ristrutturazioni del debito del 2005 e del 2010, evitando l’inevitabile svalutazione del capitale investito.

L’accordo raggiunto tra la task force argentina e Buenos Aires per il rimborso dei risparmiatori italiani che avevano investito in tango bond “risulta superiore alle aspettative”: è quanto ha detto il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, entrando al Consiglio direttivo di Assonime.

L’intesa raggiunta ieri per il rimborso dei 50 mila investitori che avevano investito 900 milioni di dollari nei titoli di Stato argentini e non avevano accettato le ristrutturazioni del 2005 e del 2010 per il presidente dell’Abi rappresenta “un elemento che conferma come con il metodo della ragione si arrivi a risultati sorprendenti. Il rimborso del 150% nessuno se lo aspettava”.