Economia

Tassa sigarette per finanziare i farmaci anti-cancro: più 20 centesimi a pacchetto

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Tassa sigarette per finanziare i farmaci anti-cancro: più 20 centesimi a pacchetto

ROMA – Tassa sigarette per finanziare i farmaci anti-cancro: più 20 centesimi a pacchetto. Più tasse sui tabacchi per circa 600 milioni per finanziare l’acquisto dei farmaci oncologici innovativi e per potenziare le reti delle cure palliative, in particolare pediatriche.

Lo prevede un emendamento alla manovra di tutta la commissione Sanità del Senato, a prima firma della presidente Emilia De Biasi (Pd). L’emendamento è fortemente sostenuto anche da Ap che, in conferenza stampa per presentare il suo pacchetto di proposte, come ha sottolineato la capogruppo Laura Bianconi che su questo “siamo felici – di passare per quelli che aumentano le tasse”. La proposta prevede un aumento di un centesimo a sigaretta, 20 centesimi a pacchetto.

La carica dei 4mila emendamenti alla manovra in Senato. Dare il bonus ‘giovani’ anche agli over 35: tra i 4mila emendamenti alla manovra presentati dai gruppi parlamentari spuntano le proposte più diverse ma è ampiamente condivisa dal fronte delle opposizioni la richiesta di allargare le maglie degli sgravi per favorire la lotta alla disoccupazione. C’è chi chiede di portare l’asticella a 40 anni, e chi vorrebbe che le agevolazioni valessero per tutti gli over 30 qualora risultino senza un impiego regolare da almeno sei mesi.

Alcune proposte legano poi la possibilità di usufruire degli sgravi indipendentemente dall’età anagrafica nel caso in cui si sia disoccupati e si abbiano almeno tre figli a carico. Numerosi, e anche targati Pd, gli emendamenti che chiedono di rafforzare le misure a vantaggio dei contratti di apprendistato così come spuntano, sul fronte previdenziale, proposte che vanno dalla proroga a firma Maurizio Sacconi di opzione Donna a quelle firmate dal Partito democratico che puntano sulla proroga dell’Ape social.

Cambiando capitolo, molti emendamenti delle opposizioni (da Mdp alla Lega) chiedono di cancellare l’articolo 6 della legge di bilancio consentendo così ai comuni di poter tornare ad aumentare tributi e addizionali. Ma c’è anche chi come Ap chiede di tassare le sigarette elettroniche che contengano nicotina (anche se non si tratta, viene sottolineato, di una delle proposte chiave del partito guidato da Alfano); tra le proposte che Alternativa popolare invece sostiene con forza si trovano quelle a sostegno del mondo del turismo.

La Lega da parte sua chiede l’introduzione di una tassa del 6% sui money transfer e al contempo che il canone Rai sia cancellato; sempre in tema Rai, il Carroccio vorrebbe un taglio degli stipendi dei dipendenti e degli artisti nei casi in cui gli introiti pubblicitari delle trasmissioni tv siano inferiori alle attese. Passando al mondo delle imprese, infine, da Forza Italia al Pd, quasi tutti i gruppi hanno messo in campo richieste per innalzare la deducibilità dell’Imu sugli immobili strumentali.

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