Blitz quotidiano
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Tassa sulle vacanze in Europa per finanziare fondi sicurezza: inglesi pagheranno 10 sterline

ROMA –  Hanno votato la Brexit e ora, per fare i turisti in Europa rischiano di dover pagare una tassa da 10 sterline. Agli inglesi, insomma, la Ue inizia a presentare il conto. Anche se la nuova misura, ancora agli studi, potrebbe entrare in vigore tra due anni.

L’obiettivo è quello di aumentare e garantire la sicurezza del traffico aereo per quel che competete l’Ue. Di fatto la proposta di legge che potrebbe essere approvata presto punta a fare cassa grazie a chi vola all’interno dell’area Schengen.

La proposta di legge, riporta Il Giornale,

servirà per istituire l’Etias (l’Eu travel information and authorisation system), vale a dire un sistema per proteggere il territorio del Paesi membri e controllare i 30 milioni di accessi in un anno in un modo più efficiente.

Il costo potrebbe essere di circa 12 euro per ogni passeggero, portando così nelle casse di Bruxelles cifre potenziali tra i 500 milioni e i 2 miliardi di euro.