Economia

Taxi, quanto costano: a Milano e Roma più di Londra e New York

Taxi, quanto costano: a Milano e Roma più di Londra e New York

Taxi, quanto costano: a Milano e Roma più di Londra e New York

ROMA – Taxi, quanto costano: a Milano e Roma più di Londra e New York. Nel giorno dello sciopero dei taxi che bloccano la mobilità cittadina dalle 8 alle 22 il focus è tutto sulle preoccupazioni dei conducenti spaventati dalle trasformazioni tecnologiche in atto (leggi le app di Uber o MyWay) e dalla svalutazione delle loro licenze, meno si discute dei diritti dei clienti, diritto alla mobilità appunto e a un servizio adeguato ed economicamente corretto. Per esempio, quanto costa in media un taxi in Italia? Il confronto con le capitali del mondo dice che in nostri taxi sono fra i più cari. Sul Corriere della Sera l’economista della Banca Mondiale, Carmine Soprano cita dati significativi.

“Un’analisi della banca svizzera Ubs, che periodicamente mette a confronto livelli di reddito e prezzi delle principali città lo rivela in modo inconfutabile – dice Soprano -. Una corsa diurna di cinque chilometri mancia compresa, nel 2015 costava in media 14,2 dollari a Roma e 17,3 a Milano, contro gli 11,7 di New York e 10,1 di Londra”.

L’economista riferisce anche dell’effetto Uber sul valore delle licenze negli ultimi tre anni: valore praticamente dimezzato a New York dove, secondo la New York City Taxi and Limousine Commission, le licenze individuali sono crollate da un milione a 500mila dollari.

«In Italia – registra l’economista della Banca Mondiale, Carmine Soprano – le licenze costano a Milano e Roma in media 150 mila euro. Molti si sono indebitati accendendo un mutuo a tassi di interesse tra i 20 e i 30 anni, immaginando che un giorno possano essere i figli a rilevarla, secondo un principio corporativistico/medievale di trasmissione della licenza per via familiare». Ecco perché gli scioperi, le tensioni. (Corriere della Sera)

 

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