Economia

“Telecom? Fonderla con Enel e Cassa, lo Stato avrà il 7%”: la proposta di Mucchetti

"Telecom? Fonderla con Enel e Cassa, lo Stato avrà il 7%": la proposta di Mucchetti

“Telecom? Fonderla con Enel e Cassa, lo Stato avrà il 7%”: la proposta di Mucchetti

ROMA – Fondere Open Fiber e Tim così da portare nell’azionariato del gruppo telefonico posseduto da Vivendi anche Enel e Cassa depositi e prestiti che controllano Open Fiber. Era di fatto l’approdo societario e industriale sulla banda larga di una risoluzione in cantiere nelle commissioni parlamentari competenti su spinta in particolare del senatore Pd, Massimo Mucchetti. La risoluzione aveva trovato l’accordo anche di Forza Italia, secondo la ricostruzione di Formiche.net. Ma per vie informali, dicono fonti governative, il sottosegretario alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, ha chiesto di soprassedere per evitare ricadute politiche e industriali dirompenti sul delicato tema della rete fissa.

La soluzione ipotizzata da Mucchetti, riproposta anche in una intervista al Fatto Quotidiano, consentirebbe di evitare

“il ripetersi di comportamenti da parte del socio francese che fanno pensare all’esistenza di una direzione e un controllo non dichiarati, una situazione che, se confermata dall’indagine della Consob appena iniziata, potrebbe comportare il lancio di un’Opa totalitaria da parte di Vivendi su Telecom Italia”.

L’ipotesi “non potrebbe non essere infine consensuale” e potrebbe “portare all’attribuzione della rete a una società che, senza uscire dal perimetro di consolidamento di Telecom Italia”, potrebbe “anche essere collocata in Borsa, generando valore per gli azionisti e una situazione ancora più trasparente ai fini dell’unbundling e dunque del quadro concorrenziale, superando nell’interesse di tutti i contrasti sul valore della rete in rame che hanno bloccato negli anni scorsi i negoziati tra Telecom Italia e Cassa depositi e prestiti sulle reti di nuova generazione”.

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