Economia

Toys ‘R Us in bancarotta: troppa concorrenza di Amazon e troppi debiti

Toys 'R Us in bancarotta: troppa concorrenza di Amazon e troppi debiti

Toys ‘R Us in bancarotta: troppa concorrenza di Amazon e troppi debiti

NEW YORK – Toys R’ Us cede alla concorrenza online e al debito monstre e dichiara bancarotta. Il colosso dei giocattoli americano ha depositato la documentazione per il Chapter 11, la bancarotta assistita, divenendo così l’ultima vittima del boom delle vendite online che ha mandato in crisi il commercio al dettaglio.

La riorganizzazione tramite il Chapter 11 della maggiore catena di giocattoli americana è solo l’ultimo segnale, in ordine temporale, della crisi dell’industria delle vendite al dettaglio che risente dell’ascesa di Amazon.

Con il Chapter 11 Toys R’ Us punta a ristrutturare i suoi 400 milioni di dollari di debito in scadenza il prossimo anno. L’ipotesi di una bancarotta aleggia da giorni e ha spinto le agenzie di rating a tagliare la loro valutazione sulla società, riflettendo le attese del mercato. Nelle ultime ore Standard & Poor’s e Fitch hanno rivisto al ribasso il rating di Tots R’ Us proprio in seguito alla crescente possibilità di una ristrutturazione del debito.

La società ha però precisato che non ha intenzione di chiudere negozi e che la sua rete commerciale in tutto il mondo continuerà ad operare regolarmente. “Come per ogni azienda di commercio al dettaglio – ha spiegato Michael Freitag, portavoce di Toys ‘R Us – le decisioni su future chiusure di negozi saranno prese in base a logiche di business”.

Le difficoltà di Toys R’ Us e la sua attesa bancarotta hanno pesato in borsa anche sulle società rivali come Mattel e Hasbro.

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