Economia

Trump valuta dazi punitivi del 100% sui prodotti europei: Vespa, San Pellegrino…

Trump valuta dazi punitivi del 100% sui prodotti europei contro bando Ue carne Usa

Trump valuta dazi punitivi del 100% sui prodotti europei contro bando Ue carne Usa

ROMA – Trump valuta dazi punitivi del 100% sui prodotti europei: Vespa, San Pellegrino… L’amministrazione Usa sta valutando di imporre dazi punitivi del 100% sugli scooter Vespa (Piaggio), l’acqua Perrier (Nestle’, che produce anche la San Pellegrino) e il formaggio Roquefort in risposta al bando Ue sulla carne di manzo Usa di bovini trattati con gli ormoni: lo scrive il Wall Street Journal. Dietro la misura ci sarebbero le proteste dei produttori di carne di manzo americani, secondo i quali l’Ue non ha aperto abbastanza i propri mercati alla loro carne di manzo non trattata con gli ormoni, come prevedeva un accordo del 2009.

Il valore delle importazioni sotto esame è comunque relativamente basso, commenta il Wsj ricordando che secondo il Wto gli Usa possono imporre dazi punitivi solo su importazioni per un valore di circa 100 milioni di dollari.    Tuttavia, già nel Paese e’ partita una campagna per scongiurare il pericolo dei super-dazi nel settore delle motociclette di piccola cilindrata provenienti dall’Ue, come appunto la Vespa o le moto da cross prodotte dalla svedese Husqvarna Group e dall’austriaca KTM-Sportmotorcycle. Timori sono stati espressi anche dalla Confederazione dei produttori del formaggio roquefort.

L’amministrazione Trump si appresta a sfidare anche la Cina, spianando al strada a preservare il ruolo di svantaggio di Pechino nelle dispute commerciali con gli Stati Uniti e assicurandosi che i prodotti cinesi continuino a poter essere soggetti a forti dazi. Gli Stati Uniti stanno infatti preparando una revisione dello ‘status di economia di mercato’ della Cina nell’ambito della Wto.

Secondo il Wall Street Journal, ricordando che secondo Pechino i paesi membri dell’Organizzazione mondiale del commercio sono tenuti a trattarla come una ‘economia di mercato’ dal dicembre 2016, ovvero dal 15 anniversario della sua appartenenza all’organismo internazionale.

L’annuncio ufficiale della revisione potrebbe arrivare a giorni, precedendo l’incontro fra Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. L’amministrazione Obama si e’ rifiutata di garantire lo status di economia di mercato alla Cina. Il presidente Donald Trump ha affermato in dicembre che la Cina non e’ un’economia di mercato.

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