Blitz quotidiano
powered by aruba

Unicredit nomina Jean Pierre Mustier amministratore delegato

ROMA – Jean Pierre Mustier è il nuovo amministratore delegato di Unicredit. Lo ha nominato il Cda straordinario della banca all’unanimità. Già in mattinata Piazza Affari aveva risposto bene: improvvisa l’accelerata di Unicredit dopo il via libera del comitato nomine. Il gruppo, congelato anche per eccesso di ribasso nella mattinata, segna un rialzo del 2% a 1,96 euro.

Il banchiere francese, già al vertice della divisioni investimenti di Piazza Cordusio (Unicredit) e di Société Générale, dove era il capo del trader Jerome Kerviel, lascia Tikehau per prendere la guida della banca italiana dopo l’uscita di Federico Ghizzoni.

A sostenere il banchiere francese sono state in particolare la Fondazioni bancarie ritenendolo – nonostante la mancata conoscenza dell’italiano – il miglior candidato possibile della rosa nella quale rientravano anche gli italiani Flavio Valeri (Deutsche Bank) e Fabrizio Viola, sui cui però c’era le preoccupazioni della Banca d’Italia nel caso avesse abbandonato il timone di Mps.

D’altra parte Mustier è un esterno, ma conosce bene l’ambiente. Fu proprio Federico Ghizzoni a chiamarlo nel 2011 alla guida del Cib (Corporate and investment banking): quando ha lasciato il ruolo, nel 2014, è entrato nell’International advisory board del gruppo. Inoltre ha quel profilo internazionale che richiedevano gli azionisti.

Qualità che sono servite al banchiere francese per superare anche le perplessità fatte trapelare dalla Bce ai soci: le prime sono relative all’incidente di SocGen le cui perdite da trading di Kerviel generarono un rosso per la banca di quasi 5 miliardi di euro (Mustier si è sempre dichiarato all’oscuro dell’operato del trader); le seconde riguardano il profilo manageriale del banchiere. (Sara Bennewitz, La Repubblica)