Economia

Usa, la Fed alza i tassi di un quarto di punto e prepara altre due strette

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Usa, la Fed alza i tassi di un quarto di punto e prepara…

NEW YORK – La Federal Reserve, la Banca centrale americana, alza ancora una volta i tassi di interesse e prepara altre due strette. Si tratta del terzo aumento del costo del denaro dell’era Janet Yellen e del terzo dalla crisi finanziaria: il primo fu nel dicembre 2015 e il secondo nel dicembre 2016. La Fed alza i tassi di un quarto di punto, allo 0,75-1%, segnalando l’intenzione di voler procedere con altri due rialzi quest’anno. Una decisione non unanime presa quasi all’unanimità (nove voti a favore, uno contro) a fronte di un’economia americana che si rafforza, con il tasso di disoccupazione al 4,7% e un’inflazione a febbraio salita del 2,7% su base annua.

Gli aumenti dei tassi di interesse saranno ”graduali”, ha chiarito la Fed al termine della due giorni di riunione, prevedendo altri due rialzi nel 2017, per un totale di tre nell’anno. Altri tre rialzi sono attesi per il 2018.

Nel comunicato finale si legge che “l’attività economica ha continuato a espandersi a passo moderato” e che il mercato del lavoro ha continuato a “rafforzarsi” con la creazione di nuovi posti di lavoro. Le spese delle famiglie americane sono salite “moderatamente” e gli investimenti fissi aziendali “si sono rafforzati”.

L’aumento dei tassi riflette i progressi dell’economia, ha spiegato la governatrice Yellen: ”Ci stiamo avvicinando agli obiettivi del nostro duplice mandato”, ovvero la massima occupazione e un’inflazione al 2%.

L’istituto centrale ha mantenuto le previsioni di crescita per il Paese per il 2017, ma le ha leggermente alzate per il 2018, mantenendo comunque livelli lontani dai rosei obiettivi dell’amministrazione Trump.

Il prodotto interno lordo americano dovrebbe crescere del 2,1% sull’anno e mantenersi a questo livello l’anno successivo, pari a 0,1 punti in più di quanto programmato, secondo le nuove proiezioni del Comitato di politica monetaria.

 

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