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Yahoo!, utili in calo e Verizon chiede chiarezza su furto mail

NEW YORK – Gli utili di Yahoo! sono in calo per l’ottavo trimestre consecutivo e intanto la Verizon continua a chiedere chiarezza sull’attacco hacker che avrebbe portato al furto di dati di 500 milioni di utenti. Un furto che sta innervosendo e non poco Verizon, che sarebbe pronta a comprare Yahoo! per 48 miliardi di dollari.

Le difficoltà per Yahoo! non accennano a diminuire. Il colosso chiude il terzo trimestre con un utile di 162,8 milioni di dollari, o 20 cent per azione, sopra le attese degli analisti. I ricavi core, al netto delle commissioni pagate ai partner per il traffico web, sono calati del 14% a 857,7 milioni di dollari, mostrando il protrarsi delle dei problemi del motore di ricerca. Si tratta infatti del settimo calo in otto trimestri.

Un dato negativo che alimenta i dubbi sul futuro dell’accordo con Verizon. La società di telecomunicazioni resta convinta di voler procedere con l’acquisizione di Yahoo!, ma secondo indiscrezioni chiede maggiore chiarezza sul cyberattacco che ha portato al furto dei dati di 500 milioni di persone. Le informazioni ricevute al riguardo sono scarse e, Verizon ritiene che l’indagine interna a Yahoo! si stia muovendo lentamente.

”Sono soddisfatta dei risultati del terzo trimestre. Abbiamo lanciato diversi nuovi prodotti e mostrato una solida performance finanziaria. Oltre agli sforzi per rafforzare l’attività, siamo impegnati a preparare l’integrazione con Verizon”,

ha dichiarato l’amministratore delegato, Marissa Mayer. Ma i conti non rassicurano sull’intesa fra le due società, annunciata in luglio. Un accordo seguito dall’attacco, che subito ha spinto gli osservatori a considerare la possibilità che Verizon chieda uno scontro. Un’ipotesi suggerita dalla stessa Verizon, secondo la quale il cyberattacco potrebbe consentirle di rivedere i termini dell’accordo, spuntando maggiori concessioni da Yahoo!.

Nel comunicare i risultati trimestrali Yahoo! decide di evitare la consueta conferenza stampa alla luce delle trattative in corso con Verizon, sfuggendo così di fatto alla richiesta di informazioni da parte degli analisti. Le debolezze di Yahoo continueranno anche per il resto dell’anno con la società che, secondo le stime degli analisti, dovrebbe vedere ridursi la sua quota nel mercato pubblicitario digitale globale all’1,8% dal 2,4% del 2015, con un calo dei ricavi pubblicitari del 10,2%.